Smaltimento illecito di rifiuti speciali e maltrattamento di animali: tre denunce

Gli agenti del commissariato di Librino hanno passato a setaccio viale San Teodoro dove tre soggetti sono stati beccati a smontare auto riversando gli oli esausti in un terreno di proprietà del Comune

Nella giornata di ieri, su disposizione del questore Mario Della Cioppa, il personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli mirati al contrasto del fenomeno dei reati ambientali e del maltrattamento animali. In particolare in viale San Teodoro, dove spesso sulla via pubblica e sullo spazio verde si trovano sono ingenti cumuli di rifiuti di ogni genere. A tal riguardo, i poliziotti hanno indagato tre uomini: il pregiudicato M.B.A. di anni 50 per gestione illegale di rifiuti speciali; A. A. di anni 62, con precedenti per invasione di terreno pubblico, gestione illegale di rifiuti speciali e abusivismo edilizio e il figlio di quest’ultimo A.P. di anni 33, pregiudicato per il reato di maltrattamento di animali.

Gli agenti hanno sorpreso M. B. A. mentre era impegnato nello smontaggio di un autobus turistico, già quasi completamente smantellato, i cui pezzi, insieme a rottami di motore non bonificati erano riposti per terra con riversamento di olii esausti sul terreno e con potenziale e grave danno all'ambiente, in una zona ad alta densita abitativa. Gli oli riversati, con le piogge, penetrano nel sottosuolo e negli scarichi, che in molti casi arrivano direttamente a mare causando ulteriori danni alla fauna e alla flora. Durante le operazioni di polizia è stata accertata anche la presenza di un'autovettura tipo fiorino in procinto di essere smontata. L’uomo pertanto è stato indagato e allo stesso  tempo gli agenti hanno proceduto al sequestro penale di tutto il materiale presente e anche di un immobile in uso al 50enne. A seguire, i poliziotti hanno controllato anche A.A., dedito a raccolta illegale di materiale pericoloso e, in quella occasione, sono entrati all'interno di un terreno a da lui occupato illegalmente e di proprietà del Comune di Catania. Il lotto di terreno era recintato e chiuso con un cancello dove erano stati realizzati anche lavori edili abusivi. Anche in questo caso, è stata rilevata la presenza di rifiuti speciali riposti sull'area verde. Il 62enne è stato quindi indagato e i rifiuti speciali sono stati sottoposti a sequestro penale al fine di evitare ulteriori pericoli per l'ambiente circostante. I soggetti, gestori abusivi di queste attività illecite, sono stati sanzionati anche per violazione normativa Covid-19 poiché non indossavano le mascherine.

Durante il controllo gli agenti hanno notato diversi recinti posizionati nel terreno oggetto di controllo in cui si trovavano dei cani di proprietà del figlio di A.A. I due cani, sofferenti e denutriti, erano tenuti in condizioni igieniche assolutamente non idonee. È stato quindi immediatamente richiesto l'intervento dell' Asp servizio Veterinario che, viste le gravi condizioni riscontrate, ha accertato lo stato di maltrattamento dei cani adottando immediate misure volte alla loro tutela. La polizia di Stato, al fine di preservarli, ha sottoposto a sequestro penale i due cani e, in attesa che venga individuato un rifugio da parte dell'Asp, attualmente non trovato per indisponibilità dei posti, sono stati affidati ad un soggetto diverso rispetto al proprietario; alla luce di quanto accertato, A. P. è stato indagato.

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