Rifiuti, Tar rigetta il ricorso di Ipi e Oikos: era stato presentato contro la proroga contrattuale

L'atto è stato ritenuto legittimo perché validi sono stati riconosciuti i motivi che hanno determinato la proroga

Con l'ordinanza del 21 aprile 2016 il Tribunale amministrativo regionale di Catania ha respinto il ricorso presentato da Ipi e e Oikos contro la proroga del contratto per il servizio di igiene urbana e ambientale, attualmente in gestione Commissariale.

L'atto è stato ritenuto legittimo perché validi sono stati riconosciuti i motivi che hanno determinato la proroga. Infatti, anche se il giudice afferma incidentalmente che avrebbero potuto essere prese in considerazione le obiezioni sul potere esercitato e sul tempo avuto a disposizione, esse vengono superate dalla necessità di tutelare quell'interesse pubblico che rappresenta il vero motivo per il quale è stato deciso di proseguire nella gestione commissariale.

La decisione del Tar recepisce dunque le ragioni sostanziali che hanno determinato il Sindaco e il Prefetto a disporre la proroga del contratto e della gestione commissariale. Provvedimenti che avevano già un limite intrinseco, quello del 30 giugno, individuato dalla stesse amministrazioni per celebrare una gara nel più breve tempo possibile. Già da tempo, infatti, l'Amministrazione comunale ha pronto il nuovo bando che non è stato però possibile pubblicare poiché ancora non sono stati adottati da parte delle Srr il Piano d'ambito, che deve essere poi approvato dalla Regione. Dopo l'approvazione del Piano d'ambito il Consiglio comunale potrà approvare il Piano d'intervento

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