Rimosse le aiuole spartitraffico in via Gabriele D’Annunzio: ritorna la vecchia viabilità

Sarà ripristinata la viabilità precedente all'installazione delle aiuole, avvenuta nel luglio 2014. Ritornano così i sensi unici nel trafficatissimo tratto eliminando i tortuosi giri a cui erano costretti gli automobilisti per percorrere poche decine di metri

Con la sistemazione del tappetino d’asfalto, si concluderanno domani i lavori di rimozione delle aiuole spartitraffico e il ripristino della viabilità eseguiti in economia dalle manutenzioni comunali, nell'incrocio tra le vie Vittorio Emanuele Orlando, via Gabriele D’Annunzio e corso Delle Province con il ripristino della viabilità precedente alla loro installazione, avvenuta nel luglio 2014. Ritornano così i sensi unici nel trafficatissimo tratto eliminando i tortuosi giri a cui erano costretti gli automobilisti per percorrere poche decine di metri. Il provvedimento dell’amministrazione comunale è stato disposto dall'assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono, d’intesa con il sindaco Salvo Pogliese, raccogliendo le numerose sollecitazioni di residenti e commercianti che da tempo richiedevano il ripristino del precedente sistema di viabilità, con la conseguente istituzione dell’obbligo di stop in corso delle Province incrocio con via Vittorio Emanuele Orlando e con via Gabriele D’Annunzio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“E’ una decisione -ha commentato l’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono- che abbiamo preso dopo una lunga concertazione coi cittadini, sia residenti che commercianti, che in tante occasioni hanno sollecitato l’iniziativa, ma anche con il III Municipio “Borgo-Sanzio” e con la terza commissione consiliare competente. E anche alla luce di ciò -ha proseguito l’assessore Arcidiacono- non sorprende più di tanto che il consigliere Bianco abbia espresso la propria contrarietà, un’ulteriore conferma del suo distacco e della sua lontananza dalle concrete esigenze dei catanesi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuovo decreto: che cosa chiude e cosa resta aperto a Catania

  • Coronavirus, in Sicilia 936 persone attualmente positive: a Catania sono 288

  • Coronavirus, aumentano anche le vittime a Catania: morto 84enne

  • Coronavirus, tre guariti all'ospedale Garibaldi curati con farmaco sperimentale

  • Positiva al Covid-19, prende due aerei e a Catania un taxi: adesso è ricoverata

  • Coronavirus, azienda catanese lancia mascherine in silicone con stampa 3D

Torna su
CataniaToday è in caricamento