Continua la rimozione della cera, via Etnea riaprirà giovedì

Nel primo periodo le strade aperte potranno essere percorse da auto, pullman e camion, ma non da mezzi a due ruote

Il tratto di via Caronda dal Borgo a via De Felice è stato quasi del tutto ripulito dalla cera e già stamattina la commissione di collaudo costituita da tecnici e da un rappresentante della polizia municipale si riunirà per dare il via libera sulla completa riapertura.

Via Etnea, anche a causa della pioggia che ha disturbato i lavori, sarà riaperta domani sempre dopo il parere positivo della commissione. I lavori hanno visto impegnati un centinaio di addetti con una quarantina di mezzi meccanici (autocompattatori, camion con cassoni scarabili, miniescavatori e piccoli autocarri). 

Sono state utilizzate delle lance idrogetto a pressione che consentivano di far saltare via cera e segatura. Sulla zona si faceva passare poi una speciale spazzatrice con le spazzole d'acciaio. Un lavoro preventivo a quello delle squadre con torce all'acetilene per sciogliere la cera. Una volta sciolta, viene ricoperta di segatura e poi si procede allo spazzamento sia manuale, sia con spazzatrici meccanizzate e aspiranti. Le nuove tecniche introdotte sono state risolutive nel procedere in maniera più veloce e accurata.

Determinante anche il lavoro preparatorio: prima dell'inizio della processione erano state sparse lungo il percorso quaranta tonnellate di segatura e, proprio dietro al fercolo, veniva fatta passare immediatamente una spazzatrice per liberare la strada dal grosso della cera. Come negli anni passati, nel primo periodo le strade aperte potranno essere percorse da auto, pullman e camion, ma non da mezzi a due ruote. Sarà istituito inoltre il limite di velocità di venti chilometri orari. La rimozione dei rifiuti "normali" è stata effettuata entro le 11 e 30 di lunedì.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento