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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Riposto

Sbarcava migranti a Riposto, arrestato pescatore latitante: dovrà scontare la pena

Nell'ottobre 2010, utilizzando il suo peschereccio, avrebbe trasportato extracomunitari, prelevati al largo della costa ionica da un'imbarcazione "madre". E' colpevole dei reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'ingresso clandestino di extracomunitari

Arrestato un trafficante di esseri umani ricercato dal gennaio scorso. L'operazione della polizia di stato ha portato in manette M. G., 30 anni, originario di Giarre e residente a Riposto, nel catanese, e di professione pescatore. Nell'ottobre 2010, utilizzando il suo peschereccio, avrebbe trasportato extracomunitari, prelevati al largo della costa ionica da un'imbarcazione "madre" sbarcandoli a Riposto. Le indagini erano scattate nel luglio del 2010, dopo un controllo di un tir sull'autostrada Messina-Catania, che trasportava 81 egiziani. In quell'occasione gli inquirenti di arrestarono 14 persone di nazionalità egiziana ed italiana, tra cui l'uomo oggi individuato e il padre.

Gli indagati, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbero fatto parte di una più' vasta organizzazione, con base ad Alessandria d'Egitto, dedita al traffico di esseri umani. Il latitante, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Catania, deve espiare una pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione perchè riconosciuto colpevole dei reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'ingresso clandestino o irregolare di extracomunitari sul territorio nazionale.  L'arrestato e' stato condotto presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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