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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Riposto

Tragedia Riposto, l'avvocato di La Motta: "Percorso rieducativo ottenuto tenendo una buona condotta"

"Salvatore La Motta usufruiva di permessi premio da anni, durante il Covid. Aveva avuto un percorso rieducativo, tenendo una buona condotta, che l'avevano portato a diplomarsi mentre era detenuto", così l'avvocato Antonino Cristofero Alessi, difensore dell'ergastolano

"Capisco l'iniziativa, ma Salvatore La Motta usufruiva di permessi premio da anni, durante il Covid non rientrava in carcere ad Augusta, ma dormiva a casa da familiari a Riposto. Aveva avuto un percorso rieducativo, tenendo una buona condotta, che l'avevano portato a diplomarsi mentre era detenuto". Così l'avvocato Antonino Cristofero Alessi, difensore dell'ergastolano in permesso premio suicida davanti la caserma dei carabinieri, dopo due femminicidi, sugli accertamenti preliminari urgenti sul caso disposti dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, all'Ispettorato generale. I permessi erano firmati dal magistrato di sorveglianza di Siracusa. E, aggiunge il penalista, "non è che li regalino, ma li si ottengono solo se si fa un certo percorso". "E in questo percorso, il mio cliente - rivela il legale - mi aveva raccontato che, quando non lo assistevo ancora io, aveva avuto modo di incontrare il Papa, ed era felice di questo ricordo"

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