Cronaca

Riscatto case popolari, Mirenda: "Serve chiarezza, il messaggio del Sindaco è distorto e confuso"

"L'unica cosa vera riguarda la sanatoria per il diritto di superficie, prevista però solo per le case di cooperativa e non per quelle popolari" dichiara il consigliere comunale Maurizio Mirenda

"Da giorni nei vari patronati delle periferie catanesi si vedono lunghe file di persone. Gente estremamente interessata alla questione legata al riscatto delle proprie abitazioni. Il problema è che il sindaco Bianco sta facendo girare un messaggio che non corrisponde completamente alla verità". Afferma così il consigliere comunale Maurizio Mirenda in merito alla questione riscatto degli alloggi popolari in città.

" L'unica cosa vera riguarda la sanatoria per il diritto di superficie - continua Mirenda - prevista però solo per le case in cooperativa e non per le case popolari. Si tratta di due cose molto diverse tra loro. Ecco perchè è fondamentale informare e documentare la gente, in modo semplice ed efficace, sulla differenza che persiste tra questi due tipi di immobili. Oggi si sta facendo passare un messaggio sbagliato con la conseguenza che la gente bussa alla porta dei patronati per chiedere notizie precise sulle agevolazioni che gli consentiranno di acquisire la completa proprietà degli alloggi in cooperativa versando il 20% della somma e pagando il resto in dieci anni. Sognano di possedere un tetto tutto loro e il personale dei patronati è costretti a rimandarli indietro perchè non entrano nella categoria interessata.

"In qualità di consigliere comunale - conclude Mirenda - voglio ribadire che il messaggio dato dal Sindaco in conferenza stampa continua ad oggi ad essere distorto e confuso. La realtà dei fatti viene fuori solo alla fine di proclami e comunicati stampa. Nel frattempo, però, migliaia di catanesi si fanno false illusioni e noi siamo costretti a riportarli alla realtà"

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riscatto case popolari, Mirenda: "Serve chiarezza, il messaggio del Sindaco è distorto e confuso"

CataniaToday è in caricamento