Rischio incendi, operai a lavoro per il decespugliamento nell'area di Pantano D'Arci

Sono al lavoro da giorni le squadre di braccianti impegnate negli interventi di decespugliamento e pulitura, coordinati dall'Irsap, nelle aree della zona industriale di Pantano D'Arci ritenute più soggette a rischio incendi fino alla copertura della somma impegnata pari a 39 mila euro

“Sono al lavoro da giorni le squadre di braccianti impegnate negli interventi di decespugliamento e pulitura, coordinati dall'Irsap, nelle aree della zona industriale di Pantano D'Arci ritenute più soggette a rischio incendi fino alla copertura della somma impegnata pari a 39 mila euro”. Così il commissario straordinario Irsap Mariagrazia Brandara dichiara: “Abbiamo messo in atto questo piano di prevenzione accelerando l’attività di decespugliamento nelle aree a rischio, attraverso un lavoro sinergico in piena armonia con la Prefettura di Catania e l’Ispettorato Foreste che ringrazio vivamente per la fattiva collaborazione – e continua. Quella degli incendi è solo una delle criticità a cui stiamo cercando di far fronte nell'area del catanese, per rispondere alle esigenze degli imprenditori, prima ancora con gli interventi di somma urgenza per il rifacimento del manto stradale dissestato nell'area industriale di competenza Irsap”.

Sono, infatti, in avanzato stato di completamento gli interventi avviati in urgenza di pulitura e decespugliamento, oltre che rimozione di sterpaglie e ramaglie dall’area industriale di Catania ad opera del personale messo a disposizione dall’Ispettorato Foreste di Catania, mentre IRSAP si è fatta carico della copertura finanziaria per i costi delle giornate lavorative degli operai appartenenti alle fascia di garanzia occupazionale della provincia di Catania per un importo massimo di 39 mila euro.

“In attesa della stipula del protocollo tra Pubbliche Amministrazioni e considerata l’urgenza di procedere all’eliminazione dei pericoli per l’incolumità pubblica a causa degli incendi - ha detto il commissario straordinario Irsap Sicilia, Mariagrazia Brandara - abbiamo ritenuto doveroso e opportuno e incaricato il Dirigente Area e Servizi Tecnici Ingegnere Salvatore Callari a predisporre d’urgenza tutta l’attività necessaria all’eliminazione dei pericoli di incendio nell’Agglomerato Industriale di Pantano d’Arci, con provvedimenti nell’ambito di una previsione di spesa di 39 mila euro”.

Lo scorso 5 luglio il commissario aveva emanato, peraltro, una direttiva del commissario straordinario Irsap, Mariagrazia Brandara in ordine all’allerta incendi in Sicilia che spesso interessa anche le aree industriali siciliane; sulla base della direttiva è stato compiuto un monitoraggio nelle varie province per scongiurare e limitare il rischio di incendi nei terreni incolti e trascurati degli agglomerati industriali gestiti dall’Irsap maggiormente esposti al rischio di incendi in modo da quantificare e misurare gli interventi di scerbatura da predisporre. Qualche giorno fa è stata lanciata con un hashtag l'iniziativa dell'IRSAP adottaunaiuolainzonaindustriale, attraverso cui singoli imprenditori, commercianti o associazioni potranno adottare un’area verde comune o una rotatoria dell’agglomerato industriale in cambio di uno spazio pubblicitario gratuito.

Lo prevede infatti il nuovo Regolamento delle aree a verde approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’IRSAP che disciplina le modalità di utilizzazione, conservazione e tutela del verde pubblico nonché le modalità di manutenzione delle aree verdi collocate all’interno degli agglomerati industriali adiacenti alle strade pubbliche e che di fatto introduce la possibilità anche di affidare a soggetti pubblici e privati delle aree degli agglomerati industriali pubbliche per interventi di decoro ambientale e valorizzazione. Mentre la gestione, pulizia e prevenzione contro gli incendi delle fasce di rispetto delle strade adiacenti le aziende è di norma a carico dei proprietari dei lotti delle singole imprese assegnatarie, per le aree comuni, ovvero le fasce di rispetto stradale, le rotatorie e le isole spartitraffico, aiuole e altre aree a verde condivise, l’IRSAP apre ai privati per l’affidamento, la gestione e cura dell’area.

“Con questo regolamento sarà possibile attivare la partecipazione diretta dei privati alle opere di manutenzione delle aree a verde pubblico ed alla gestione di servizi ad esse collegati – dice il commissario straordinario Irsap Mariagrazia Brandara - , l’IRSAP potrà così affidare gratuitamente a cittadini singoli o associazioni, imprese ed operatori commerciali con qualunque forma giuridica, comitati, centri sociali, che ne fanno richiesta formale, la manutenzione di aree di verde pubblico, la gestione di servizi ad esse collegati, nonché la realizzazione di interventi di sistemazione a verde e di strutture finalizzate all’utilizzo del verde, di contro l’azienda o soggetto che se ne prende carico potrà sponsorizzare il suo marchio nell’area stessa con apposito cartello pubblicitario”. A fronte della manutenzione delle aree a titolo gratuito il soggetto affidatario dell’area si guadagnerà per 2 anni il diritto a collocare un cartello (delle dimensioni massime di cm 80 di larghezza e cm 60 di altezza con sfondo trasparente) in grado di reclamizzare la ditta sponsor o il marchio che ha provveduto alla cura del verde.

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