Riscossione Sicilia, vertenza notificatori: raggiunto l'accordo e salvati i posti di lavoro

"Siamo soddisfatti dell'accordo che a breve consentirà ai lavoratori di ricevere gli stipendi arretrati, nonché tutela i posti di lavoro dei numerosi dipendenti del consorzio" dichiara l'Ugl

“E’ un’intesa che premia il buon senso delle parti in gioco, siamo soddisfatti dell’accordo che a breve consentirà ai lavoratori di ricevere gli stipendi arretrati, nonché tutela i posti di lavoro dei numerosi dipendenti del consorzio”. Esprime così la sua soddisfazione il segretario provinciale della federazione terziario della Ugl di Catania, Carmelo Catalano, al termine dell’incontro di ieri in Prefettura nel corso della quale è stata raggiunta l’intesa finale nell’ambito della vertenza dei notificatori per conto  di Riscossione Sicilia.

Al tavolo, convocato dal vice prefetto etneo Rosa Maria Monea, erano infatti presenti il presidente della società a partecipazione regionale Antonio Fiumefreddo, il presidente del consorzio stabile “Olimpo” Guido Careri e Pasquale Forte che è l’amministratore delegato della società “Olimpia”, collegata allo stesso consorzio e ditta dove operano i dipendenti, oltre al segretario Ugl terziario Catalano ed ai rappresentanti sindacali aziendali Roberto Ponturo per la sede di Catania e Antonino Garro per la provincia di Siracusa. Con il documento siglato, a conclusione di un lungo braccio di ferro, è stata accolta la proposta di Fiumefreddo che prevede l’impegno da parte di Riscossione Sicilia di saldare una prima fattura entro il 15 novembre, per poi liquidarne un’altra entro dicembre. In questo modo consorzio e impresa consorziata si sono impegnati a pagare gli arretrati ai dipendenti, al fine di allineare i conti entro fine gennaio 2017 per continuare ad operare a pieno regime.

Soddisfatti, infine, anche i rappresentanti degli operatori che, insieme alla segreteria provinciale del settore Terziario, ringraziano la Prefettura per la grande sensibilità dimostrata nei confronti dell’intera problematica ed apprezzano la disponibilità dimostrata, durante il periodo difficile per le decine di famiglie coinvolte, da parte del presidente Fiumefreddo in particolare e degli stessi Careri e Forte, allo scopo di trovare un punto d’incontro per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e la salvaguardia del livello occupazionale nell’ambito del consorzio stabile.

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