Si risveglia dal coma e accusa il marito di tentato omicidio, arrestato

La donna ha raccontato di essere stata aggredita dal marito al culmine di una lite per motivi passionali: è stata spinta dal primo piano della loro abitazione

Dopo essere rimasta in coma per due mesi, si risveglia e accusa il marito di tentato omicidio. La donna ha raccontato di essere stata aggredita lo scorso agosto al culmine di una lite per motivi passionali, e di essere stata spinta dal marito, volando dal primo piano della loro abitazione.

Non era stata nè una disgrazia nè un tentativo di suicidio bensì un omicidio non riuscito quello che ha portato una romena di 29 anni all'ospedale di Catania. E qui, lei, uscita dal coma farmacologico alla quale l'avevano sottoposta i medici ha puntato il dito dritto sul marito.

La vittima ha riportato gravissime lesioni alla colonna vertebrale che, probabilmente, le procureranno un'invalidità permanente.

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