Ritiro certificato antimafia alla Tecnis, Ugl: forte preoccupazione

Ad interrogarsi su quello che sarà le sorti degli appalti e dei contratti di lavoro già in atto è l’Ugl di Catania che esprime forte preoccupazione per bocca del segretario territoriale Carmelo Mazzeo

La notizia riguardante il ritiro del certificato antimafia rilasciato alla ditta Tecnis di Catania, pone nuovi interrogativi riguardo il futuro dell’azienda già fortemente compromesso dalla vicenda giudiziaria che sta vedendo coinvolti i proprietari Concetto Bosco e Domenico Costanzo. Ad interrogarsi su quello che sarà le sorti degli appalti e dei contratti di lavoro già in atto è l’Ugl di Catania che esprime forte preoccupazione per bocca del segretario territoriale Carmelo Mazzeo: “Non vogliamo assolutamente entrare nel merito delle indagini e delle scelte sia degli inquirenti che della magistratura, che stanno svolgendo in maniera eccellente il loro lavoro. Siamo invece molto preoccupati per la sorte dei numerosi lavoratori impegnati negli affidamenti attuali che, in un momento di grande crisi come questo, stanno portando nelle città interessate una boccata d’ossigeno per l’economia e l’occupazione. Auspichiamo – conclude Mazzeo – che le istituzioni, con in testa il Governo nazionale, non ignorino questo patrimonio umano e le loro famiglie, oggi più che mai in attesa di certezze e rassicurazioni.”

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