Riunione d’insediamento della neoeletta Giunta dell’Associazione dei Commercianti di Catania

Delineato chiaramente il programma ed il campo d’azione per il prossimo quadriennio, il passaggio decisivo all’ordine del giorno è stato l’individuazione delle aree tematiche e delle relative deleghe ai componenti il direttivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Pragmatici ma agguerriti, si organizzano. Con questo spirito, e la concretezza di sempre, si è svolta la riunione d’insediamento della neoeletta Giunta dell’Associazione dei Commercianti di Catania, presieduta da Giovanni Saguto e coordinata dal vice direttore provinciale Francesco Sorbello. Un incontro che è entrato subito nel vivo dei problemi della Città e del commercio cittadino. Delineato chiaramente il programma ed il campo d’azione per il prossimo quadriennio, il passaggio decisivo all’ordine del giorno è stato l’individuazione delle aree tematiche e delle relative deleghe ai componenti il direttivo. 

Alla Pianificazione del Territorio (PRG – PRP – Piano commerciale) sono state designate  Anna Cavallotto e Grazia La Malfa; alla Legalità e Commercio (lotta all’abusivismo e contraffazione) Nino Bonaccorso e Massimo Magrì; alla Mobilità e Traffico (PGTU e piano parcheggi) Marzio D’Emilio e Giovanni Saguto; Bilancio Tributi e Regolamenti comunali Salvo Leonardi e Ugo Longobardo; Turismo ed eventi Luis Laudonia e Massimo Magrì. Un’organizzazione capillare che rappresenta un mondo di imprenditori che ha tanto da dire e che vuole stare col fiato sul collo dell’amministrazione comunale. 

“Non c’è tempo da perdere in una grande città – spiega il neo presidente Saguto – che presenta problematiche ataviche, di difficile soluzione e che richiedono un grande impegno da parte di tutti gli attori della città. Vogliamo contribuire, come sempre, in modo concreto ed incisivo nei processi decisionali che auguriamo saranno attivati dall’amministrazione Bianco. Per questo motivo la giunta As.Com ha deciso, proprio al primo incontro d’insediamento, di delineare alcune aree tematiche delegando per ognuna di esse alcuni colleghi che dovranno intrattenere i relativi rapporti istituzionali. Questa nostra organizzazione interna, da un canto assicurerà anche maggiore velocità d’intervento, all’insegna della proposta, nei confronti delle Istituzioni, dall’altro permetterà ai colleghi della città di avere sempre interlocutori riconoscibili  e disponibili per la risoluzione delle problematiche specifiche di una zona o strada”. 

Dalle aree tematiche appare chiaro che i problemi della Città sono quelli di sempre, quasi che il tempo sia passato nell’oblio o ancora peggio nel disinteresse collettivo. 

“Bisogna recuperare urgentemente il tempo perduto – spiega Francesco Sorbello – per salvare questa Città dalla desertificazione commerciale e dal degrado.  Nell’ultimo ventennio è stato fatto veramente poco e direi quel poco anche male. Il Sindaco Bianco ha un gran lavoro da fare. Continuiamo a parlare di PRG e del piano regolatore del porto, mentre sulla viabilità bisognerà fare un serio ragionamento, così come su tutte le altre questioni. Catania e la Sicilia si stanno impoverendo anche di risorse umane. Questo fatto è gravissimo. I giovani vanno via perché qui non si intravedono prospettive. Possiamo invertire la tendenza in ordine alle debolezze strutturali del nostro sistema economico solo se ci saranno comportamenti virtuosi a livello locale.  Turismo ed accoglienza, lotta al degrado, recupero, anche forzato, di immobili ed aree da riqualificare, San Berillo vecchio su tutte, recupero dello standard di legalità sono alcune delle questioni su cui si dovrà intervenire. Se non vogliamo perdere la risorsa umana rappresentata dai giovani e se vogliamo salvare ciò che ancora c’è.“
Per Confcommercio Catania è “una questione di tempo” e di tempo ce ne poco per salvarci. 

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