Pressioni politiche da Roma nei confronti del “Policlinico Vittorio Emanuele”

In merito a tale nota interviene anche il segretario generale Fsi-Usae Adamo Bonazzi che scrive incisivamente al direttore generale dott Paolo Cantaro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il segretario territoriale della Fsi-Usae Catania e coordinatore nazionale, Coniglio Calogero scrive alla direzione generale per chiedere se corrisponde al vero di aver avuto pressioni politiche da Roma per ripristinare un distacco sindacale Fsi al sig. Leotta Raimondo, già espulso a suo tempo dal collegio dei probiviri e successivamente ratificato dalla segreteria generale Fsi-Usae.

Anche il direttore generale aveva a suo tempo preso in considerazione con delibera N. 412 del 16 marzo 2016 tale provvedimento, revocando ogni prerogativa sindacale ed il relativo distacco. Inoltre il segretario territoriale Coniglio Calogero spera che tutto ciò non sia vero visto che il sig. Leotta è in aspettativa sindacale per un'altra organizzazione sindacale, la Confidir.

In merito a tale nota interviene anche il segretario generale Fsi-Usae Adamo Bonazzi che scrive incisivamente al direttore generale dott Paolo Cantaro auspicando che tutto ciò sia solo voce di corridoio altrimenti sarebbe un atto gravissimo nei confronti del responsabile del provvedimento dei procedimenti aziendali.

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