Due romeni annegano nelle acque del Simeto trascinati dalla corrente

La corrente li ha trascinati via ed i loro corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Catana. A lanciare l'allarme era stato un loro amico e connazionale con il quale si erano recati nel luogo della tragedia per pescare

Due giovani romeni, di 27 e 19 anni, sono morti annegati nel fiume Simeto dopo aver fatto un bagno in contrada ponte Barca, nei pressi di Paternò.

Sono annegati a causa della corrente che li ha trasportati lontani da dove si erano tuffati: i loro corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Catana. A lanciare l'allarme era stato un loro amico e connazionale con il quale si erano recati nel luogo della tragedia per pescare.

Per rinfrescarsi due di loro hanno deciso di fare il bagno, il terzo è rimasto sulla riva e ha visto gli altri venire trascinati ed ha avvertito i carabinieri, chiamando il 112. Nella zona sono scattate le ricerche alle quali hanno partecipato, oltre a militari dell'Arma, i vigili del fuoco con personale di Paternò, un elicottero e una squadra di sommozzatori e una di esperti Speleo alpino fluviale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, nuova ordinanza regionale: ecco le restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento