Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Tenta di darsi fuoco perchè non può pagare impianto di un rene, donna salvata in extremis

Momenti di panico ieri pomeriggio in uno stabile di via Vittorio Emanuele. Una donna si era infatti barricata all’interno della propria abitazione al primo piano, minacciando con grida deliranti di darsi fuoco con del liquido infiammabile di cui si era cosparsa

Momenti di panico ieri pomeriggio in uno stabile di via Vittorio Emanuele. Una donna si era infatti barricata all’interno della propria abitazione al primo piano, minacciando con grida deliranti di darsi fuoco con del liquido infiammabile di cui si era cosparsa. I motivi di tale intenzione erano le precarie condizioni economiche che non le permettevano di far fronte alle costose spese sanitarie necessarie per l’espianto di un rene. Il personale intervenuto riusciva ad arrampicarsi fino a raggiungere una finestra dell’abitazione chiusa con un’inferriata e, con un pretesto, riusciva ad intraprendere un dialogo e una intensa attività di persuasione con la donna.

Dopo qualche minuto, gli agenti, approfittando di un momento di distrazione della donna, sono riusciti ad afferrarla per un braccio attraverso le sbarre e a sottrarle la bottiglia con il liquido infiammabile. In quel frangente, tuttavia, la donna cospargeva dello stesso liquido anche uno dei poliziotti e, pur non riuscendovi, tentava di accendere più volte l’accendino.

Nel frattempo altri operatori sono riusciti a fare irruzione in casa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco riuscendo ad immobilizzarla. La donna, in evidente stato di alterazione psicoemotiva è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto e successivamente trasportata presso il reparto psichiatrico dell’ospedale “Vittorio Emanuele”.

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