San Berillo, le case della prostituzione in affitto a 400 euro

Le case sequestrare a San Berillo, saranno restituite solo dopo il processo. I denunciati per sfruttamento della prostituzione sono due trans e due lucciole, ormai in pensione

Le case sequestrare a San Berillo, saranno restituite solo dopo il processo. I denunciati per sfruttamento della prostituzione sono due vecchi trans e due lucciole, ormai in pensione, che avevano affittato gli appartamenti  di loro proprietà alle colombiane.

Dentro le case non c'erano servizi nè mobili. Solo letti dove consumare i rapporti a pagamento. Il corrispettivo dell'affitto era di 400 euro al mese. Gli immobili in questione, saranno restituiti ai proprietari ma per ora sono "corpi del reato" e, pertanto, rimarranno sigillati fino al processo. Il servizio di controllo svolto dai carabinieri di Piazza Dante non si è concluso con il blitz di martedì: sono in corso altri accertamenti e non si esclude che altri sequestri possano essere eseguiti nelle prossime ore.

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