San Giovanni Galermo, cassonetti in fiamme in via Badia: "Situazione di emergenza"

Malcontento diffuso nel quartiere e rischio inquinamento. Il vice presidente della quarta municipalità, Giuseppe Zingale, spiega come la presenza di cassonetti spinge "chi transita dai paesi dell'hinterland a gettare il sacchetto dell'immondizia ad ogni ora del giorno e della notte". "I residenti non ci stanno" aggiunge

San Giovanni Galermo nel mirino dei vandali. Bruciati i cassonetti della spazzatura in via Badia, nella parte est del territorio. Dietro i contenitori mandati letteralmente in fumo potrebbe esserci un malcontento diffuso nel quartiere: "Essendo la zona, in particolare via Badia, a confine con i paesi dell'hinterland - dichiara Giuseppe Zingale, vice presidente della quarta municipalità - la gente butta nel nostro quartiere il sacchetto dell’immondizia ad ogni ora del giorno e della notte, visto che sono presenti i cassonetti e a Catania non viene effettuata la raccolta porta a porta"

"Una situazione che scatena le proteste dei residenti - spiega Zingale - che si trovano una discarica a cielo aperto sotto casa. Qualcuno probabilmente è stanco di questa situazione e ha pensato bene di incendiare i contenitori per la spazzatura per risolvere definitivamente la questione. Ora i danni sono ingenti ed ha pagare, come sempre, è la comunità”.

incendio cassonetti via badia 2-2

La richiesta di una maggiore sicurezza diventa ormai una priorità per chi vive a San Giovanni Galermo. Soprattutto per gli abitanti delle palazzine in via Badia, colpiti tra venerdì notte e sabato mattina dal rogo dei rifiuti, che ha sollevato un odore insopportabile in tutta la zona. Oggi restano soltanto le chiazze di plastica liquefatta e annerita. "Avevamo già provveduto a spostare i contenitori, prima presenti tra via Girolamo Gravina, arteria di passaggio per chi si trova a transitare" aggiunge Zingale. "Nonostante siano stati collocati in via Badia, arteria più interna, la gente ha continuato imperterrita a gettare i rifiuti"

incendio cassonetti via badia 3-2

L'emergenza potrebbe colpire altre zone, come in "via Macello e via Allegria, altri due punti di San Giovanni Galermo - precisa Zingale - confinanti con Gravina e Mascalucia e oggetto di una vera e propria discarica". "E' necessario quindi - conclude il vice presidente - che l'amministrazione metta un presidio fisso di forze dell’ordine nella zona est della municipalità o una presenza fissa di telecamere per multare i trasgressori"

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