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San Giovanni Galermo si mobilita contro le edificazioni vicino alla chiesa dei santi Zaccaria ed Elisabetta

Un incontro tra il presidente della quartà municipalità Buceti, il sacerdote Giuseppe Catalfo e i fedeli

Nuovi edifici davanti alla chiesa Zaccaria ed Elisabetta di San Giovanni Galermo in via Zandonai. Un’ipotesi che tutti gli abitanti del quartiere rifiutano categoricamente. Nel cuore pulsante dell’aggregazionismo e della socializzazione, nella zona nord della IV municipalità, si profila la possibilità concreta della costruzione di alcuni edifici in un’area che i sangiovannesi vorrebbero, al contrario, vederla trasformata in una piazza dove poter svolgere tantissime attività soprattutto nel periodo estivo.

Da qui la riunione convocata dal parroco della chiesa di San Giovanni Battista don Giuseppe Catalfo a cui hanno preso parte Erio Buceti, presidente della municipalità di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo, il presidente del comitato per i festeggiamenti di San Giovanni Battista Pippo Di Mariano, i rappresentanti del locale consiglio pastorale e tanti cittadini che sognano un quartiere più verde o non la presenza di altro cemento a quello preesistente.

“Il terreno in questione- sottolinea il presidente Buceti- per anni è stato utilizzato come spazio per le attività parrocchiali; l’ultimo caso riguarda le celebrazioni per la festa di San Giovanni Battista con annesso il tradizionale pranzo per i poveri . Con nuovi edifici così vicini le manifestazioni, gli eventi culturali e religiosi dovrebbero svolgersi in altri luoghi perché i fedeli hanno bisogno di silenzio e di raccoglimento oltre a questioni di pubblica incolumità”.

Sulla stessa posizione anche don Giuseppe Catalfo che nel corso dell’incontro ha ribadito: “Parliamo di spazi indispensabili per la vita parrocchiale e per le attività all’aria aperta dei  giovani di questo quartiere e dei paesi vicini. Oggi c’è grande rammarico e profondo dispiacere per quello che sta succedendo. Ecco perché vorremmo lanciare un appello al buonsenso per il bene di tutta San Giovanni Galermo”.

l lotto nei pressi della chiesa in via Zandonai fu donato circa un secolo fa all’Opera Pia a favore dei Chierici Poveri. Oggi il sito è stato affidato ad una agenzia immobiliare che sta provvedendo alla sua vendita con un progetto di edificazione già approvato. In passato i parrocchiani, causa la mancanza di adeguati spazi verdi nella zona, avevano proposto, per il nuovo piano regolatore, di far inserire qui il progetto per la costruzione di un punto aggregativo per la comunità.

“Siamo pronti a indire una pubblica manifestazione per mobilitare associazioni, istituzioni ed enti no profit e così spiegare le nostre motivazioni all’intera città - dice il presidente del comitato per i festeggiamenti di San Giovanni Battista Pippo Di Mariano - gli organi competenti devono ascoltare le nostre ragioni perché, in un territorio dove non abbiamo nemmeno un parco pubblico, costruire altri palazzi al posto di una piazza è una cosa che non vogliamo prendere in considerazione nemmeno per un momento”.

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