Arresto per stupefacenti a San Giovanni Galermo, decisivo il fiuto del cane Vite

In due diverse abitazioni risalenti allo stesso proprietario gli investigatori della Squadra mobile di Catania hanno trovato diversi grammi di marijuana e hashish. L'arrestato è stato denunciato anche per furto di energia

Nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito, con l’ausilio di un'unità cinofila, una perquisizione nell’abitazione di Antonio Valerio Leonardi, nel rione di San Giovanni Galermo. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuta una modica quantità dimarijuana per un peso complessivo di 1,50 grammi circa.

La perquisizione è stata estesa ai garage di pertinenza dello stabile dove, “Vite”, pastore belga dell’unità cinofila, in un box nella disponibilità di Leonardi, ha segnalato al suo conduttore la presenza di stupefacente. Al suo interno sono stati infatti trovati e sequestrati altri 17 grammi circa di marijuana. Sulla scorta di quanto già rinvenuto, gli investigatori della Mobile hanno deciso di controllare anche un’altra abitazione nella disponibilità di Leonardi, sempre nel quartiere di San Giovanni Galermo.

Anche in questo caso si è rivelato determinante il formidabile fiuto del cane “Vite”. Infatti, al suo interno, nel vano cucina, custoditi in una boccia in vetro sono stati rinvenuti e sequestrati 109 grammi circa di marijuana, mentre in un’altra camera 7 confezioni in carta stagnola contenente hashish per complessivi 30 grammi circa, nonché, in due distinti sacchetti in cellophane, rispettivamente 86 e 33 grammi circa di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento dello stupefacente ed un bilancino di precisione.

Espletate le formalità di rito, Antonio Valerio Leonardi, indagato anche per furto di energia elettrica, in quanto il misuratore di energia elettrica era direttamente collegato alla rete pubblica, è stato associato presso la casa circondariale di Piazza Lanza.

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