San Giovanni la Punta: furto di energia elettrica, scarsa igiene e lavoro nero in un minimarket

I poliziotti hanno accertato la presenza di una donna impiegata alla cassa dell'attività commerciale per 5 ore al giorno e pagata solo due euro l'ora. Il titolare è stato denunciato e sanzionato

Gli agenti del commissariato di Nesima hanno eseguito alcuni controlli all’interno di un mini market con macelleria, appartenente a una nota catena locale di negozi, nel comune di San Giovanni la Punta. Nel corso delle operazioni, i poliziotti hanno accertato il furto di energia elettrica, perpetrato attraverso un allaccio diretto e abusivo alla rete pubblica. Nella stessa circostanza è stata constatata la presenza di una donna, impiegata per ben cinque ore al giorno alla cassa dello stesso esercizio commerciale, pagata circa due euro l’ora, senza alcun valido contratto di lavoro.

Il titolare dell’attività è stato denunciato per i reati di furto di energia elettrica e per sfruttamento del lavoro; inoltre, una sanzione pecuniaria di 1000 euro è stata comminata dall’Asp Veterinaria di Gravina, a causa delle scarse condizioni igienico sanitarie dei locali in cui erano custoditi vari alimenti destinati alla vendita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Bancarotta fraudolenta, sotto sequestro 3 ristoranti: arrestato il titolare del "Cantiniere"

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento