San Giovanni La Punta, il M5S: "Città senz'acqua, vogliamo risposte"

Il sindaco Bellia risponde alla nota della deputata Simona Suriano e della consigliera comunale Giusy Rannone

La deputata del Movimento Cinque Stelle Simona Suriano chiederà un incontro ai vertici dell'azienda Acoset per chiarire i motivi dei disservizi che da giorni affligono i cittadini puntesi e che, esattamente nello stesso periodo di ogni anno, mettono in ginocchio migliaia di famiglie private di un bene essenziale. La consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Giusy Rannone ha formulato un'interrogazione rivolta all'amministrazione comunale in merito. "E' intollerabile come nel 2020 – dice Suriano – ancora vi siano problemi di tale portata. Come ogni anno i puntesi devono far fronte alla mancanza d'acqua. Una situazione già di per sé di profondo disagio acuita dal fatto che stiamo vivendo un'emergenza sanitaria senza precedenti. Così i cittadini sono costretti, pur pagando i tributi, a ricorrere ai privati pur di avere un bene elementare. Chiarirò con i vertici dell'azienda Acoset quali siano le rimostranze degli utenti per comprendere, inoltre, perché i problemi della rete e della distribuzione non siano stati risolti". La consigliere comunale Rannone ha aggiunto: "Ho chiesto un intervento all'amministrazione perché è incocepibile come ogni anno si ripresenti lo stesso copione. Ho chiesto quali interventi sono stati effettuati, quale è la reale condizione della rete idrica, quali le cause di questa penuria d'acqua. Inoltre diversi cittadini hanno riportato danni alle caldaie e alle lavatrici per via della scarsa qualità dell'acqua erogata, che in alcuni casi faceva riscontrare del materiale terroso. L'acqua è un bene essenziale ed è dovere dell'azienda Acoset e del Comune dare risposte ma soprattutto servizi!". A stretto giro è arrivata la risposta dell'amministrazione: “In queste ultime settimane ho ricevuto molteplici segnalazioni di cittadini che hanno dovuto fare fronte al disagio scaturito dalla mancanza di erogazione dell’acqua da parte dell’Acoset. Infatti sono stati numerosi gli eventi che hanno generato, in alcune zone del territorio comunale, disservizi inerenti la bassa pressione della portata idrica e spesso anche giornate intere dove dai rubinetti non è uscita neanche una goccia d’acqua. Malgrado abbia costantemente segnalato all’Acoset tali problematiche, non si sono avuti apprezzabili miglioramenti del servizio. Pertanto ieri ho chiamato e concordato con il presidente dell’Acoset un incontro per affrontare tale questione e per pianificare una strategia organizzativa che consenta di affrontare il periodo estivo senza disagi e disservizi. Ho avuto subito la disponibilità da parte del Presidente Di Gloria per incontrarci già domani mattina assieme anche ai tecnici Acoset al fine di affrontare in modo radicale e risolutivo la problematica”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento