San Gregorio, differenziata: il sindaco chiama in “aiuto” gli amministratori condominiali

Gli amministratori dei condomini presenti nel territorio di San Gregorio sono stati invitati dal sindaco, Carmelo Corsaro, per conoscere le nuove disposizioni relative alla raccolta differenziata

Gli amministratori dei condomini presenti nel territorio di San Gregorio sono stati invitati dal sindaco, Carmelo Corsaro, per conoscere le nuove disposizioni relative alla raccolta differenziata. Circa 600mila sacchetti, contenuti in appositi kit, dovranno essere recapitati a circa cinque mila famiglie sangregoresi. Per arrivare in modo capillare a tutti i cittadini, oltre alle postazioni mobili collocate per tutto il territorio (zona sud e centro storico) e di cui sono state rese note le ubicazioni, giorni e orari, il primo cittadino Corsaro ha riunito gli amministratori spiegando loro come collaborare per recapitare i kit ai condomini dei palazzi che amministrano. A loro, infatti, saranno consegnati i kit in base al numero dei condomini e sarà loro compito distribuirli nei condomini.

"Il conferimento errato non sarà ritirato – ha ribadito il sindaco -. Sul sacchetto sbagliato verrà apposta una lettera e il sacco dovrà essere ripreso dall’interessato che lo ha esposto. Saremo rigorosissimi perché lo stesso faranno con noi le discariche cui conferiremo i rifiuti".

Per quanto riguarda la zona sud della cittadina, dove insistono più complessi edilizi, i kit possono essere ritirati dagli amministratori anche direttamente presso la Delegazione comunale di Slargo Mignemi. Ogni cittadino che ritirerà il kit dovrà firmare per ricevuta un registro che gli amministratori riceveranno dal Comune. A loro “l’obbligo” di far rispettare le disposizioni.

"Con la divisione capillare dei sacchetti per la differenziata – ha commentato Giovanni Zappalà, consigliere delegato all’Ecologia e all’Ambiente - l'amministrazione Corsaro dà un'ulteriore accelerata a questo servizio affinché si raggiungano ulteriori obbiettivi in tema di pulizia e risparmio per i cittadini. «La strada intrapresa – ha concluso Zappalà - è l'unica per dare decoro alla nostra cittadina, ma soprattutto risparmio ai sangregoresi: più differenziata più introiti dalle filiere e conseguenti meno costi per i cittadini nella Tari".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Torna su
CataniaToday è in caricamento