Sanità, revocate al Cannizzaro le nomine dei direttori generali Cantaro e Pellicanò

La Giunta regionale siciliana, guidata da Rosario Crocetta, ha revocato la nomina di Paolo Cantaro ed Angelo Pellicanò, manager a capo rispettivamente del Policlinico Universitario e dell'ospedale Cannizzaro di Catania

La Giunta regionale siciliana, guidata da Rosario Crocetta, ha revocato la nomina di Paolo Cantaro ed Angelo Pellicanò, manager a capo rispettivamente del Policlinico Universitario e dell'ospedale Cannizzaro di Catania. I vertici delle due istituzioni sanitarie etnee erano stati nominati a giugno, dopo quasi un anno di attesa. Ma il 24 giugno è entrata in vigore la nuova normativa nazionale del governo Renzi che prevede che i manager con più di 65 anni d'età non possano più ricoprire incarichi pubblici. Le nomine dei due direttori generali, congelate in attesa del parere legale, sono state adesso revocate dalla Giunta targata Rosario Crocetta. Una decisione che ha già suscitato polemiche.

"Un inutile giro di valzer lungo un mese e mezzo - ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana, Marco Falcone - ci troviamo in presenza di un gravissimo atto della Borsellino (assessore regionale alla Salute della Sicilia, ndr), che dimostra totale incoerenza, grande incompetenza ed esemplare pressapochismo".

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"L'assessore chiarisca - conclude l'azzurro - se si sia trattato di un'iniziale forzatura, che ha poi visto il governo fare marcia indietro, o se le due nomine siano state strumentali per arrivare oggi ad altri professionisti. La Sicilia ha bisogno di competenza e di trasparenza. Crocetta e i suoi la smettano di giocare sulle spalle dei nostri concittadini". Un dissenso espresso anche dal capo dell'opposizione a Sala d'Ercole, Nello Musumeci, presidente della commissione regionale Antimafia, per il quale "la sanità è entrata ancora una volta a pieno titolo nel tavolo del rimpasto di governo, perché dei malati non interessa niente a nessuno". 

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