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Sant'Agata di Militello, traffico illecito di gasolio ad accisa ridotta

L’attività condotta, iniziata nel primo pomeriggio del 16 e terminata all’alba del 17 gennaio, ha consentito di appurare che presso il distributore interno al porto, un pescatore si riforniva di gasolio destinato alla pesca e quindi sottoposto ad accisa agevolata

Nei giorni 16 e 17 gennaio, militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello e della locale Tenenza della Guardia di Finanza, hanno condotto congiuntamente un’operazione che ha portato ad individuare ed interrompere un traffico illecito di gasolio ad accisa ridotta che si perpetrava all’interno del porto di Sant’Agata Militello ad opera di un pescatore residente in un paese limitrofo.

L’attività condotta, iniziata nel primo pomeriggio del 16 e terminata all’alba del 17 gennaio, ha consentito di appurare che presso il distributore interno al porto, un pescatore si riforniva di gasolio destinato alla pesca e quindi sottoposto ad accisa agevolata, distraendolo di fatto dal legittimo utilizzo.

L’attività d’indagine ha condotto alla denuncia a piede libero di 2 persone per violazione dell’art. 40 comma 1 del D. L.vo 504/95 e 483 CP nonchè dell’art. 1231 del Codice della Navigazione ed all’elevazione di una sanzione amministrativa di circa 5000€ per violazione dell’ordinanza portuale dell’Autorità Marittima. Inoltre, le violazioni penali riscontrate hanno condotto al sequestro di circa 1.120 litri di gasolio e del furgone utilizzato per il trasporto dello stesso.

A seguito delle verifiche effettuate è emerso che il prodotto, documentalmente destinato alla pesca, venduto con le agevolazioni fiscali normativamente previste, immesso nel mercato nero avrebbe prodotto ingenti illeciti guadagni in danno del fisco per diverse migliaia di euro; inoltre, parte del combustibile veniva illecitamente caricato su un’unità da pesca con grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo. Infatti il combustibile veniva riversato in contenitori di plastica, non idonei al trasporto di liquidi infiammabili, stivati all’interno del vano portabagagli del furgone ed a bordo della barca da pesca, senza che venisse rispettata alcuna norma in materia di sicurezza relativa al trasporto ed allo stoccaggio dei combustibili liquidi.

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