Santa Maria di Licodia, deteneva armi clandestine ed alterate: arrestato

Il fucile e la carabina saranno inviati al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per essere sottoposti agli accertamenti tecnico balistici del caso e valutare se siano stati utilizzati in eventuali azioni criminose

I carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia hanno arrestato, in flagranza, un 49enne di Ragalna, per detenzione di armi clandestine, alterazione di armi, detenzione illegale di munizionamento e ricettazione. 

Lo scorso sabato a Ragalna, i militari, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno proceduto ad una perquisizione nell’abitazione dell’uomo rinvenendo occultati nel bagagliaio dell’auto di sua pertinenza, che era parcheggiata nel cortile antistante la casa, un fucile doppietta Bernardelli cal. 16, con matricola abrasa e calcio e canne mozzate, carico di due cartucce, un carabina ad aria compressa modificata cal. 9, carica con due cartucce ed un coltello a serramanico  lungo 21 cm, con una lama di 10 cm, che sono stati sottoposti a sequestro. 

Il fucile e la carabina saranno inviati al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina  per essere sottoposti agli accertamenti tecnico balistici del caso e valutare se siano stati  utilizzati in eventuali azioni criminose. L’arrestato è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. 

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