Santa Maria di Licodia: ennesima micro discarica, 20 le tonnellate di rifiuti

Micro discarica creatasi ai margini della cosiddetta "strada di fora", che congiunge Santa Maria di Licodia e Ragalna. Il costo dell'operazione di pulizia ammonta ad oltre 2 mila euro

Lotta alle micro discariche nei Comuni di Simeto-Ambiente, contro quanti abbandonato in maniera indiscriminata i rifiuti, determinando la creazione di micro discariche ai margini delle strade, soprattutto periferiche, con gravi ripercussioni non soltanto in termini igienico-sanitari ma anche economici ed ambientali.

Dopo Misterbianco, con due diversi controlli negli ultimi due fine settimana, questa mattina nuova attività di verifica a Santa Maria di Licodia, nella micro discarica creatasi ai margini della cosiddetta "strada di fora", che congiunge Santa Maria di Licodia e Ragalna.

Circa venti le tonnellate di rifiuti depositati, per un lungo tratto, ai margini dell’arteria viaria che la ditta Dusty dovrà ora, per l’ennesima volta, ripulire. Il costo dell’operazione ammonta ad oltre 2 mila euro, pari al conferimento in discarica dell’immondizia abbandonata.

A coordinare l’attività di questa mattina, è stata la società Simeto-Ambiente, rappresentata dal direttore tecnico, Carmelo Caruso; con lui anche un ispettore della polizia municipale; il coordinatore Dusty, Giuseppe Finocchiaro; i volontari dell’Aeop (Associazione Europea Operatori Polizia), impegnati nell’ecocomunicazione nel Comune licodiese; e dipendenti della stessa ditta Dusty. Numerosi i sacchetti abbandonati e controllati, dove sono state trovate diverse indicazioni per riuscire a risalire all’identità del proprietario del sacchetto di rifiuti lasciato per strada.

I responsabili dell’inquinamento rischiano una multa 10 volte superiore rispetto al minimo stabilito per la legge, quindi ammontante a circa 250 euro, una scelta determinata dal grave pregiudizio igienico-sanitario determinatosi proprio per l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. E nel corso del controllo è emerso come la maggior parte dei sacchetti abbandonati non sono riferite a cittadini licodiesi, ma dei Comuni vicini, tra questi Biancavilla ed Adrano, ma anche Belpasso e Ragalna.

"Dopo il controllo effettuato a Misterbianco, in collaborazione con l’Amministrazione comunale – spiega Carmelo Caruso, direttore tecnico, di Simeto-Ambiente – ora stiamo concentrando la nostra attenzione in altre realtà da noi gestite. Faremo controlli a tappeto, perché non possiamo sopportare oltre questa situazione. Contro chi sporca la tolleranza sarà zero."

E questa mattina sono state diverse decine i nominativi raccolti, per procedere ora all’individuazione dei diversi soggetti che verranno sanzionati. E dopo Santa Maria di Licodia, controlli sono stati annunciati anche per Nicolosi, Adrano e Paternò. La parola d’ordine resta: lotta alle micro discariche.

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