Santa Venerina, furto in gioielleria: ferita gravemente una maestra

Dopo l'arresto della rapinatrice incinta, il suo complice - che aveva già sparato dentro la gioielleria - sarebbe scappato rifugiandosi in campagna. Ferito, ha aspettato la sera per cercare di scappare ancora più lontano. Ha aggredito la donna per farsi consegnare le chiavi dell'auto

Sabato sera, a Santa Venerina, è stata sventata una rapina ai danni di una gioielleria. La rapinatrice incinta era riuscita a scappare sui tetti per poi essere bloccata da un carabinieri. L'altro complice, invece, per fuggire ha costretto una donna a consegnarli l'auto, ferendola.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, l'uomo - che aveva già sparato dentro la gioielleria - dopo il tentato furto sarebbe scappato rifugiandosi in campagna. Era ferito e ha aspettato la sera per cercare di scappare ancora più lontano.

Armato ha, infatti, aggredito una maestra di Santa Venerina che stava prelevando l'acqua da una fontana. Costretta a dargli le chiavi dell'auto, è stata ferita con tre colpi alle gambe. Uno dei proiettili ha colpito un'arteria. Adesso la donna è ricoverata al reparto di Rianimazione e sottoposta a terapia intensiva.

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