Scandalo Bellini, l'appello di CittàInsieme alla magistratura: "Continuate, c'è ancora tanto da ripulire"

Continua a far parlare di sè l'indagine "The band" con la quale è stato scoperto un buco di 14 milioni di euro generato da funzionari che nell'arco di un decennio hanno usato i soldi dell'ente per scopi privati

Continua a far parlare di sè l'indagine "The band" condotta dalla guardia di finanza e della procura che portato all'arresto di 23 persone, tra funzionari e dipendenti dell'istituto Vincenzo Bellini di Catania. Pagavano gioielli, case, mobili e viaggi con i soldi pubblici e lo hanno fatto erp un decennio, così da creare all'interno delle casse dell'ente un buco di 14 milioni di euro.

In merito allo scandalo CittàInsieme afferma:"Siamo sconvolti e amareggiati dalla disinvoltura con la quale 23 soggetti, tra impiegati dell’Istituto Bellini ed imprenditori, hanno impunemente rubato per dieci anni soldi destinati alla cultura, alla musica, alla crescita dei giovani nella nostra città. 14 milioni di euro spesi in gioielli, viaggi e crociere da parte di persone che hanno sfruttato per anni, del tutto indisturbati, una fitta rete di relazioni e di silenzi con il solo scopo di poter rubare meglio e di più. Così la nostra città balza, in tutta Italia, agli onori della cronaca e non certamente per le sue bellezze e il suo decoro ma per la disonestà di chi amministra il pubblico denaro.

"Il plauso di CittàInsieme e dei cittadini che hanno a cuore le sorti di questa città va alla Magistratura ed alla Guardia di Finanza per l’eccellente lavoro sin qui svolto. Vi preghiamo accoratamente: Continuate!”Perché se avete scoperto una cloaca, tante altre ce ne sono da ripulire. Grazie!

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