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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Schiaffi e spintoni ai passanti, è "caccia" ai bulli in scooter: ci sono altre vittime

Dopo il video, diventato virale, in cui si vede un giovane su un monopattino elettrico nella pista ciclabile del lungomare spinto e fatto cadere per terra da un gruppo di ragazzi in scooter, arriva alla nostra redazione la testimonianza di altri giovani che hanno subito un trattamento simile sempre nella stessa serata

Dopo il video, diventato virale, in cui si vede un giovane su un monopattino elettrico nella pista ciclabile del lungomare spinto e fatto cadere per terra da un gruppo di ragazzi in scooter, arriva alla nostra redazione la testimonianza di altri giovani che hanno subito un trattamento simile sempre nella stessa serata.

"Venerdì scorso, dopo la mezzanotte, ci trovavamo in piazza Carlo Alberto dove avevamo parcheggiato le auto e, mentre stavamo camminando, sono arrivati due scooter a velocità. Uno degli occupanti ha dato un forte schiaffo a uno dei miei amici. E, proseguendo nella loro corsa, hanno colpito anche un altro passante che si trovava davanti a noi", racconta una testimone che, vedendo poi il video del lungomare, ha riconosciuto i ragazzi sullo scooter, in particolare il loro abbigliamento.

"Appena ho visto il video del lungomare diventato virale, l'ho girato subito al mio amico che aveva ricevuto lo schiaffo e ha confermato che a colpirlo erano stati gli stessi ragazzi, grazie anche all'abbigliamento facilmente riconoscibile: una tuta bianca che indossava uno dei ragazzi".

Le forze dell'ordine stanno indagando per trovare i responsabili di quanto accaduto al lungomare di Catania e che, evidentemente, quella stessa sera hanno preso di mira più persone. Proprio in piazza Carlo Alberto e nelle vie limitrofe potrebbero esserci telecamere, le cui registrazioni permetterebbero di svelare l'identità di questi incivili anche perchè, come racconta la testimone "dopo aver colpito il mio amico e il passante davanti, hanno imboccato la strada verso la via Umberto".

Continua, quindi, la "caccia" ai quattro ragazzi a bordo di due scooter che si "divertono" a dare schiaffi e spintoni ai passanti. Intanto, il Codacons ha annunciato di presentare un esposto in Procura, chiedendo di "indagare per associazione a delinquere finalizzata a commettere più reati intimidatori nei confronti di minori e non solo, minacce, atti persecutori, percosse e lesioni personali".

Anche il consigliere Marraffino Davide (Prima l’Italia) ha presentato una mozione su quanto accaduto chiedendo "implementazione delle forze dell’ordine per prevenire o meglio punire nell’immediato atti di questo genere. Non deve più ripetersi è inammissibile, i nostri figli non possono uscire di casa e sperare di non incontrare giovani senza la più pallida idea di cosa significa regole ed educazione".

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