Sciopero autotrasportatori: il movimento si divide

Sembra che il movimento Forza D'Urto si sia spezzato al suo interno. Giuseppe Richichi afferma che domani lo sciopero si fermerà mentre il movimento dei Forconi e dei pescatori vuole continuare ad oltranza

Il movimento Forza D'urto è, ora, diviso al suo interno. Forconi da un lato Autotrasportatori dall'altro.

"L'Aias a mezzanotte di domani ferma lo sciopero, ma va avanti il movimento che e' nato e cresciuto in questi giorni in modo incredibile". Lo afferma Giuseppe Richichi, il leader dell'associazione degli autotrasportatori alla guida della protesta in Sicilia. La sua posizione non sembra, pero', sostenuta da tutti.

La base vuole continuare lo sciopero e i blocchi anche nei giorni successivi. Vicini a questa posizione gli agricoltori e i pescatori. "Dobbiamo andare avanti", esorta Matino Morselli, del Movimento dei forconi.

Il confronto continuera' serrato stasera e domani. Richichi, infine, manda un messaggio al governatore Lombardo: "O va avanti lui e noi andiamo dietro, oppure si tolga definitivamente di mezzo e andiamo avanti da soli"

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