Nuova protesta contro la discarica di Misterbianco, cittadini in sciopero della fame

Il governo regionale di Rosario Crocetta ha manifestato l'idea di posizionare 5 termovalorizzatori sparsi per la Sicilia. Uno di questi andrebbe a finire proprio nelle zone dove oggi c'è la discarica Valanghe d'inverno a poche centinaia di metri dal centro abitato

Cittadini in protesta

Lo avevano annunciato e lo hanno fatto. Misterbianco e Motta in sciopero della fame. Il sindaco misterbianchese Nino Di Guardo ha cominciato già ieri. Lo seguono anche Danilo Festa consigliere di Motta Sant'Anastasia e altri cittadini dei comitati “no discarica”. Il motivo è la possibile proroga della chiusura della mega discarica tra Motta e Misterbianco oggi commissariata.

Il governo regionale di Rosario Crocetta ha manifestato l'idea di posizionare 5 termovalorizzatori sparsi per la Sicilia. Uno di questi andrebbe a finire proprio nelle zone dove oggi c'è la discarica Valanghe d'inverno a poche centinaia di metro dal centro abitato. “La proroga per il conferimento di 6 giorni che scadeva ieri non sappiamo se sia stata rinnovata - spiega Danilo Festa, tra i promotori della protesta - ma dicono che degli autocompattatori siano entrati in discarica. Dalle dichiarazioni di Crocetta ci aspettiamo una proroga fino a dicembre per poi mettere su dei termovalorizzatori nei siti esistenti delle discariche”.

Dopo anni di proteste, cortei, ricorsi e audizioni il metodo della lotta cambia e arriva l'estremo atto dello sciopero della fame. I cittadini sono delusi e arrabbiati nei confronti della politica regionale. “Da ieri abbiamo iniziamo lo sciopero per farci ascoltare – e continuano - non solo non vengono prese in considerazione le nostre istanze ma nessuno delle istituzioni si è fatto sentire”. Due i comuni coinvolti.

A Misterbianco il primo cittadino, con alcuni assessori e un gruppo di residenti, è riunito nella sala del palazzo del Senato, dove si riunisce il consiglio comunale e ha iniziato da ieri il digiuno. Stessa cosa vale per i comitati di Motta riuniti nella sala del consiglio comunale del paesino etneo.

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Il sindaco di Misterbianco Di Guardo, che nei giorni scorsi si è auto sospeso dal Pd, lancia un appello al suo partito."Mi sono auto sospeso per dare un segnale ai miei dirigenti e per sottolineare che le chiacchiere non bastano. Sono venuti tutti a fare passerella, poi bisogna passare ai fatti”. Per il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, Di Guardo è "irresponsabile e capriccioso", e il sindaco replica: "Se c'è un irresponsabile oggi in Sicilia è proprio lui che da quattro anni è al governo e non ha fatto nulla per avviare un processo di modernizzazione dei rifiuti. Solo chiacchiere e niente fatti. Liberare Misterbianco dai rifiuti e dalla puzza non è un capriccio, ma un dovere morale". Questa sera alle 19 si svolgerà un fiaccolata contro la discarica.

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