Scippatore seriale, le sue vittime preferite: donne che camminavano a piedi nel centro storico

Il malvivente operava nelle ore antimeridiane utilizzando un medesimo modus operandi: travisato da un casco protettivo e a bordo di uno scooter, dopo aver individuato la vittima, con mossa fulminea strappava la borsa che teneva tra le mani

Era specializzato nei reati di rapina e furto con strappo. Le sue vittime "preferite", donne che transitavano a piedi lungo il centro storico di Catania. Il mese di luglio, poi, era stato intenso per la sua attività di scippatore. Così è finito in manette Emanuele Licciardello, pregiudicato e latitante in quanto destinatario di un'ordinanza emessa il 19 settembre scorso dal Gip del Tribunale.

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Ciò che emergeva dalle denunce delle donne era la circostanza che il malvivente operava nelle ore antimeridiane utilizzando un medesimo modus operandi. In sostanza, il rapinatore travisato da un casco protettivo e a bordo di uno scooter, dopo aver individuato la vittima, come detto esclusivamente donne, con mossa fulminea strappava la borsa che teneva tra le mani.

La sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” ha avviato così immediate indagini riuscendo ad acquisire elementi di responsabilità a carico dell'uomo in ordine a quattro distinti episodi delittuosi, in particolare: scippo avvenuto in data 1 luglio in questa piazza Stesicoro ai danni di una signora colombiana alla quale veniva rubata la borsa con telefono cellulare e la somma di 500 euro; rapina commessa in data 8 luglio ai danni di una donna che si trovava in questa piazza Mazzini. Nella circostanza, il rapinatore dopo averla investita con lo scooter l'ha trascinata per alcuni metri sin quando la vittima ha mollato la presa. La donna è stata costretta a ricorrere alle cure mediche presso un nosocomio cittadino per escoriazioni agli arti inferiori; scippo consumato in data 13 luglio ai danni di una donna che camminava in una traversa di corso Italia, alla quale ha rubato la borsa contenente effetti personali, un cellulare e denaro; scippo perpetrato in data 26 luglio ai danni di una donna che si trovava in una via del centro storico, nei pressi di un ufficio postale, alla quale asportava la borsa contenente effetti personali, un cellulare e denaro.

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Licciardello nel mese di settembre è stato ricercato invano essendosi reso irreperibile. Nella serata di ieri, ad esito di mirate indagini è stato rintracciato all’interno di un appartamento nel popolare rione di San Giorgio. Espletate le formalità di rito,è stato associato presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”. Sono in corso indagini per verificare il coinvolgimento di Licciardello in altri scippi o rapine commesse con le medesime modalità operative.

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