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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Cronaca Cappuccini / Via Antico Corso

Reperti archeologici sotto le case popolari: all'Antico Corso torna alla luce antico ipogeo

Una tomba romana risalente al I secolo A.C., nel cuore dell’Antico Corso, sotto un palazzo di proprietà dello Iacp, è stata oggi riconsegnata alla città, grazie all'impegno di Arci Comitato Territoriale Catania e Comitato Popolare "Antico Corso"

Un altro tesoro nascosto, una tomba romana risalente al I secolo A.C., nel cuore dell’Antico Corso, sotto un palazzo di proprietà dello Iacp, è stata riportata alla luce e oggi riconsegnata alla città, grazie al coraggio e all'impegno di Arci Comitato Territoriale Catania e Comitato Popolare "Antico Corso".

Fino a qualche anno fa i locali che ospitavano la tomba, sono stati utilizzati, prima come vano per le vasche dell’acqua del palazzo, poi, occupati abusivamente, sono stati utilizzati anche come deposito per i grandi bracieri e le masserizie di un ristorante della zona. L’intervento della Sovrintendenza ai Beni Culturali e dei carabinieri ha portato alla definitiva chiusura di questi locali. Successivamente Arci Catania e Comitato Popolare Antico Corso hanno partecipato al bando per la fruizione turistica dell’Istituto Autonomo Case Popolari per l’affidamento a titolo oneroso dei locali per uso culturale. Questa mattina la restituzione di un altro tassello del patrimonio archeologico al collettività. Il prossimo step, adesso, sarà l’avvio di una campagna di crowdfunding per coinvolgere tutti i cittadini ad essere protagonisti nel percorso di valorizzazione del sito culturale.

Storia antica e storia recente che si intrecciano oggi grazie ad un gruppo di cittadini che ha voluto salvare e restituire, non solo al quartiere, questa antica tomba, allo scopo di proteggerla e valorizzare il patrimonio culturale dell'intera città, sottraendolo al degrado e all'illegalità. Nella tomba romana, oggi restituita alla comunità, c’è, dunque, oltre ad un lato prettamente archeologico e culturale anche una storia legalità e di resistenza collettiva.

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Via Antico Corso 5

“Un posto per tanti anni occupato e abbandonato – spiega Matteo Iannitti di Arci Catania - Il lavoro che noi stiamo facendo è un’opera di restituzione non solo per lanciare il segnale che questa città ha una storia da valorizzare, ma anche per dire che siamo pieni di bellezza, che può servire a costruire storie diverse per tutti i cittadini. Come Arci siamo impegnati insieme al comitato Antico Corso, in collaborazione con la Sovrintendenza e l’Università, per procedere in questa direzione. Spesso le Istituzioni non sono sempre amiche ma questa volta lo sono state e di questo siamo felici”.

Istituzioni presenti questa mattina alla presentazione alla stampa con la Sovrintendenza dei Beni Culturali, che sposa la causa e l’obiettivo della futura fruibilità del sito culturale ma avverte che “solo con i giusti tempi e con le giuste condizioni di sicurezza”, potrà essere pienamente visitabile. Un’eccezione verrà fatta domenica 30 ottobre, quando in via del tutto eccezionale la tomba romana dell’Antico Corso sarà aperta alle cittadine e ai cittadini nell’ambito dell’iniziativa “Le Vie dei Tesori”, un’occasione per rendersi conto non solo di ciò che si trova “sotto i piedi”, ma anche delle radici della propria storia.

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