Scoperto deposito di biciclette rubate a San Berillo vecchio

La polizia ha indagato per ricettazione 7 cittadini extracomunitari di cui 5 gambiani, 1 nigeriano e 1 ghanese

Nella giornata di ieri 16 settembre, la polizia al fine di contrastare i furti e la ricettazione di biciclette che ha determinato nell’ambito cittadino allarme sociale, ha eseguito particolare attività di controllo nel quartiere di San Berillo Vecchio. I poliziotti del commissariato centrale dopo un’attenta attività info-investigativa eseguita nella predetta zona individuava un deposito abusivo, a cielo aperto, di biciclette. Pertanto, con la collaborazione di unità cinofile, della Scientifica e di equipaggi delle Volanti si è proceduto al controllo di 7 cittadini extracomunitari di cui 5 gambiani, 1 nigeriano e 1 ghanese, tutti sedicenti proprietari di biciclette della cui provenienza non sapevano fornire indicazioni.

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In particolare, a carico di uno di loro si è proceduto al sequestro di ben 26 biciclette di varie marche e modelli, ritenute tutte di provenienza illecita e, concludendo l’operazione, con il recupero di 34 biciclette in totale, più accessori vari. Pertanto,sono state indagate 7 persone per il reato di ricettazione: B.G. nato in Gambia, del 1985, N. I. nato in Nigeria, del 1982, D. P. nato in Ghana, del 1985, S. E. nato in Gambia, del 2000, L. S. nato in Gambia, del 1993, B. E. nato in Gambia, del 1996, D. B. nato in Gambia, del 1988. Nei confronti di due di essi si è proceduto, per uno, all’espulsione con relativi provvedimenti emessi dal Prefetto e dal Questore di Catania, mentre per l’altro, alla notifica del decreto già emesso l’8 agosto2019 dal Questore di Reggio Calabria, che ha disposto il rigetto del permesso di soggiorno e, quindi, l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni. Inoltre, nei confronti di altri due degli indagati, si procedeva ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90 poiché trovati in possesso di pastiglie di “Ritrovil”, medicinale che sovente associato a bevande alcoliche, produce effetti propri delle sostanze stupefacenti. Infine, nel corso di tutta l’attività di P.G., l’unità cinofila rinveniva negli anfratti di via Pistone, ovvero in prossimità del sito interessato, tre distinti involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, a sua volta, al loro interno, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, per un totale di 450 grammi.

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