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Martedì, 25 Giugno 2024
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I carabinieri incontrano gli studenti delle scuole di Nesima e Librino

Si tratta di un progetto nazionale in cui i carabinieri salgono in cattedra ed illustrano ai ragazzi tematiche di loro interesse, per contribuire a sviluppare nei giovani una coscienza civica

Nell’ultimo anno, il Comando provinciale dei carabinieri di Catania ha effettuato nei quartieri di Nesima e Librino 103 arresti e 13 denunce a piede libero per “detenzione e spaccio di stupefacenti”, segnalando altresì 39 assuntori alla locale Prefettura. Nell’ambito della propria attività di contrasto allo smercio di droga in queste aree della città, i carabinieri hanno adottato anche un approccio preventivo, attraverso conferenze nelle scuole sulla cultura della legalità. Un progetto nazionale, quello degli incontri negli istituti scolastici, in cui i militari salgono in cattedra ed illustrano ai ragazzi tematiche d’interesse per contribuire a sviluppare nei giovani una coscienza civica. I carabinieri della Compagnia diFontanarossa hanno quindi incontrato gli studenti di diverse scuole medie e superiori presenti in queste zone periferiche del capoluogo etneo. La visione di un video tutorial, oltre a spiegare l’inquadramento generale dell’Arma, ha evidenziato i diversi compiti istituzionali. Gli incontri si sono svolti alla Pestalozzi, alla Vittorino Da Feltre, alla Musco, alla Campanella-Sturzo, al Gemellaro, all’I.C. Fontanarossa e alla San Giorgio. Partendo dalla diffusione della droga tra i ragazzi e dei gravi pericoli che gravitano attorno a questa dimensione criminale, si è andati poi a toccare altre tematiche sensibili per i giovani, quali alcool, incidenti stradali e di sicurezza stradale, bullismo e cyber bullismo, sicurezza on line, uso consapevole dei social network, stalking e violenza di genere.

Gli studenti, inizialmente cauti, hanno quasi subito superato la naturale diffidenza, ponendo liberamente ai militari dell’Arma numerose domande, tra cui: la loro opinione nei confronti di chi spaccia droga per guadagnarsi da vivere, quali sono le conseguenze per chi viene trovato in possesso di una canna, gli effetti delle sostanze stupefacenti sulla loro salute e se è vero che ci sono droghe meno dannose per la salute. Dimostrando una particolare maturità, i ragazzi hanno poi approfittato della presenza dei carabinieri per informarsi su questioni di loro interesse, riguardanti i pericoli nella navigazione sulle piattaforme social, l’adescamento nel web, le sanzioni connesse alla guida in stato d’ebbrezza, le truffe on-line, la diversità di regime giuridico a cui sono sottoposti i minorenni rispetto ai maggiorenni e i motivi per cui alcuni genitori sono privati della tutela dei figli minori. A tali domande, è stato risposto commentando in particolare casi concreti. Alcuni studenti, pensando anche al loro futuro, hanno infine chiesto ai carabinieri di raccontare le proprie esperienze personali di servizio sul territorio, cosa significhi entrare nell’Arma, i sacrifici che bisogna affrontare ed anche cosa comporta avere un parente prossimo pregiudicato ai fini dell’arruolamento. Gli alunni delle medie della Feltre, al termine della conferenza, hanno anche voluto omaggiare i carabinieri, consegnando loro alcuni disegni con dediche, poesie e pensieri di incoraggiamento e apprezzamento per l’attività che ogni giorno i militari dell’Arma affrontano, rischiando anche la vita. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri in altre scuole di questi due quartieri.

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