I conti non tornano: sequestrati documenti su spese di Comune e Provincia

Sequestrati i documenti per indagare su conti e rimborsi. Nel mirino i fondi concessi per fini istituzionali ai gruppi consiliari, circa 200mila euro l'anno, per rimborsi chilometrici

Doppia inchiesta a Catania sui conti e sui rimborsi di Comune e provincia. I finanzieri si sono presentati negli uffici della Provincia regionale per acquisire documenti su rimborsi pagati a una decina di consiglieri, nell'ambito di un'inchiesta conoscitiva della procura etnea.

Nel mirino i fondi concessi per fini istituzionali ai gruppi consiliari, circa 200mila euro l'anno, per rimborsi chilometrici e somme pagate dall'ente ai datori di lavoro dei consiglieri per le assenze di questi ultimi in ragione dell'attività amministrativa.

I carabinieri, invece, su input della procura, hanno acquisito, le relazioni del collegio dei revisori dei conti sul rendiconto 2011 del Comune di Catania, anche in questo caso nell'ambito di un'inchiesta conoscitiva. L'amministrazione comunale ha assicurato di essere "sempre disponibile a qualunque chiarimento e, per evitare il ripetersi di strumentalizzazioni elettorali, siamo pronti in qualunque momento a una verifica pubblica in sede di Consiglio comunale. Si potranno comparare gli sperperi e gli sprechi dei bilanci degli ultimi venti anni col rigore e la serietà degli strumenti finanziari adottati degli anni recenti considerato che nel giugno 2008 il passivo ammontava a oltre un miliardo di euro".

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