Operazione Harmony, sequestrati il Romano Luxury Palace ed il Romano House

I due alberghi di lusso sequestrati continuano a essere operativi e da oggi saranno gestiti da un amministratore giudiziario già nominato dal Tribunale di Roma. Inoltre è stato eseguito un sequestro a carico dell’ amministratore delegato della “ Romano Palace S.r.l. ” - disposto dal GIP del Tribunale di Catania per un importo di circa 190 mila euro

Il  finanzieri del Comando Provinciale di Catania, coordinati dal Sostituto Procuratore Dott. Giancarlo Cirielli , magistrato del gruppo per i “ reati contro la criminalità economica ” della Procura della Repubblica di Roma - hanno eseguito  il sequestro preventivo di due noti alberghi di lusso catanesi, il “ Romano Palace Luxury Hotel ” e “ Hotel Romano House ” il cui valore di stima complessivo si aggira intorno ai 35 milioni di euro. L'attività di indagine ha consentito di accertare una rilevante bancarotta fraudolenta posta in essere dagli amministratori di quattro società catanesi i quali, attraverso un articolato sistema sviluppatosi mediante la costituzione di nuove società , il conferimento  di rilevanti patrimoni immobiliari e l’aumento di capitale sottoscritto da una società lussemburghese, hanno trasferito all’estero la proprietà dei due hotel.

Il tutto per svuotare le casse della società catanese fortemente indebitata, che dopo il cambio di denominazione e lo spostamento a Roma, è stata dichiarata fallita con un passivo di oltre 25,6 milioni di euro. Tali condotte illecite sono state agevolate dall’assoluta mancanza di controllo da parte dei componenti dei collegi sindacali delle società coinvolte che sono chiamati a rispondere per lo stesso reato.

Nonostante avessero operato continui passaggi societari,  i vecchi amministratori catanesi avevano di fatto conservato la proprietà e la gestione diretta dei due complessi alberghieri. L’esistenza di consistenti debiti e lo spostamento verso la società lussemburghese delle due lussuose strutture ricettive erano già emerse nell’ambito di alcuni controlli effettuati dal Nucleo di polizia tributaria di Catania, conclusi con la contestazione di oltre 6,5 milioni di euro sottratti a tassazione . Oltre al sequestro, si è proceduto alla notifica dell’avviso di garanzia, per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, nei confronti di 15 soggetti fra rappresentanti legali delle società coinvolte e componenti dei collegi sindacali.

I due alberghi di lusso sequestrati continuano a essere operativi e da oggi saranno gestiti da un amministratore giudiziario già nominato dal Tribunale di Roma. In concomitanza con le operazioni sopra descritte, il Nucleo PT di Catania ha anche eseguito un sequestro per equivalente - a carico dell’ amministratore delegato della “ Romano Palace S.r.l. ” - disposto dal GIP del Tribunale di Catania per un importo di circa 190 mila euro, nell’ambito di un procedimento penale per omesso versamento di ritenute fiscali dei lavoratori dipendenti relativo all’anno d’imposta 2011. In tale contesto, è stato sottoposto a sequestro un immobile del valore di circa 200 mila euro sito a Catania, in Via Mario Rapisardi

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