Sequestrati beni per 6 milioni ad un parente di Nuccio Mazzei

Il tribunale di Catania ha disposto la confisca di un’attività d’impresa, di 23 unità immobiliari, di 2 conti correnti e di 3 auto

La procura etnea ha emesso un decreto di confisca del patrimonio di circa 6 milioni di euro illecitamente accumulato da Nunzio Fabio Tenerelli, già arrestato nell' operazione “Nuova Famiglia”, in quanto responsabile di una rapina commessa il 30 giugno 2014 presso la stazione ferroviaria di Acireale ai danni di una cinese che era sul treno Siracusa-Roma.

In quella occasione fu organizzato un vero e proprio assalto al treno da 7 soggetti, di cui alcuni armati, che fecero irruzione sul convoglio bloccando a terra il capotreno e il cuccettista per sottrarre alla cinese un quantitativo imprecisato di denaro in contante. Tenerelli, oggi colpito da una misura di prevenzione patrimoniale definitiva, ha messo a segno diverse rapine nel corso del tempo,sia da solo che per contro del clan Mazzei, tanto da garantirsi una straordinaria posizione economica. E' legato da rapporti di stretta parentela con Nuccio Mazzei, reggente dei Carcagnusi, in quanto le rispettive madri sono sorelle. Gli accertamenti patrimoniali hanno dimostrato che Nunzio Tenerelli, sin dai primi anni duemila, non ha mai dichiarato al fisco il possesso di redditi in quanto risultava disoccupato. In particolare, nel corso delle indagini è emerso che Tenerelli aveva la disponibilità di innumerevoli immobili acquistati ricorrendo a denaro contante.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nei casi in cui risultava la stipula di mutui o l’emissione di titoli di credito, gli approfondimenti investigativi hanno dimostrato che i relativi pagamenti erano stati regolati in contanti. I familiari, dal canto loro, in più circostanze sono risultati intestatari di comodo di unità immobiliari ed anche di un bar ubicato nel quartiere San Cristoforo di Catania. Il tribunale di Catania ha disposto la confisca di un’attività d’impresa, di 23 unità immobiliari, di 2 conti correnti e di 3 autovetture, il tutto per un controvalore complessivo pari a circa di 6 milioni di euro. Il patrimonio sarà ora affidato alla gestione dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Conte firma nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata ordinanza di Musumeci

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

  • Coronavirus, oggi la nuova ordinanza del presidente Musumeci

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento