Guardia di Finanza: sequestrati quasi cinque quintali di fuochi pirotecnici

Sequestrati "caramelle", "cipolle" e cariche detonanti, confezionati artigianalmente, ma anche di artifizi che normalmente vengono impiegati, da personale autorizzato, nel corso di locali festività patronali

I Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito di servizi di polizia giudiziaria, disposti dal Comando Provinciale, tesi a contrastare il fenomeno della commercializzazione di artifici  pirotecnici  hanno sequestrato più di cinque quintali di fuochi d’artificio, di produzione cinese, detenuti all’interno di un garage del centro cittadino senza alcuna autorizzazione di Pubblica Sicurezza.
   
Due soggetti sono stati denunciati  a piede libero, alla locale Autorità Giudiziaria, per detenzione abusiva di materiale esplodente in violazione al Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza.

Si tratta di fuochi denominati “caramelle”, “cipolle” e comunque cariche detonanti, confezionati artigianalmente, ma anche di artifizi che normalmente vengono impiegati, da personale autorizzato, nel corso di locali festività patronali.

La merce era destinata alla vendita abusiva in quanto priva della licenza commerciale e autorizzazione di polizia e conteneva  prodotti classificati come esplosivi di IV e V categoria o fuochi del tutto artigianali particolarmente pericolosi.  

Quest’ultimi prodotti, infatti, non riportano, in quanto del tutto “clandestini”, alcuna etichetta circa la loro pericolosità e le precauzioni da utilizzare nel maneggio.

I prodotti venduti su bancarella sono sempre a rischio infatti, a tal proposito, sembra opportuno ribadire che per la vendita dei “fuochi” occorre una speciale licenza commerciale, un’autorizzazione di polizia e soprattutto è importante che le confezioni abbiano l’etichetta con le precauzioni da adottare in occasione del loro utilizzo.

I pericoli di una errata manipolazione vengono spesso  sottovalutati  ed  è  opportuno ribadire di evitare bancarelle improvvisate e diffidare da prodotti privi di etichetta.  Infatti, nell’etichetta oltre  agli estremi dell'autorizzazione del Ministero dell'Interno, (numero. protocollo e data), sono contenute le istruzioni, chiare e semplici, sull’utilizzo del prodotto.

È consentito l’uso di  fuochi d'artificio o  pirotecnici  “declassificati” che si riconoscono perché, sull’etichetta, riportano la scritta “di libera vendita” o “declassificato”.

Infine, si ricorda che i fuochi d’artificio autorizzati si fanno esplodere solo all’aperto, lontano da materiale infiammabile e dalle persone.

 

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