Sequestrato chiosco abusivo davanti al Comune di Aci Castello

La struttura abusiva era stata realizzata dopo aver divelto una notevole porzione di ringhiera del lungomare di Acicastello

Continua l’attività di vigilanza della Guardia Costiera lungo il litorale marittimo di catania. Dopo che nei giorni scorsi era stato “liberato” dalla presenza di chioschi e camion adibiti alla vendita di panini, un tratto demaniale del litorale di Ognina, ad immediato ridosso della “garitta” in pietra lavica, i militari hanno oggi messo i sigilli ad una struttura in località piazza Castello del Comune di Acicastello. Il titolare dell’esercizio commerciale, adibito a chiosco-bar, è stato segnalato per l’abusiva occupazione di una consistente area di demanio marittimo.

La struttura abusiva era stata realizzata dopo aver divelto una notevole porzione di ringhiera del lungomare di Acicastello, proprio per rendere necessaria l’illecita messa a dimora del fabbricato: il tutto proprio davanti il comune. Il titolare del chiosco-bar aveva inoltre occupato un ulteriore tratto di scogliera in cui era stato realizzato un deposito per il mantenimento delle provviste e posizionato un frigorifero per il mantenimento delle bibite.

Le indagini mirano, inoltre, a verificare la fattispecie penale di danno ambientale in considerazione del fatto che la struttura risulta essere stata abusivamente ancorata alla scogliera attraverso un basamento di cemento che ha modificato l’orografia dei luoghi allo scopo di realizzare l'immobile a picco sul mare. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se, sotto il profilo igienico-sanitario, sono presenti le autorizzazioni o se anche sotto tale aspetto l’attività commerciale sia non in regola con la legge. Gli accertamenti riguarderanno anche la presenza degli scarichi, direttamente sulla costa da parte del gestore dell’immobile. Risulterebbe inoltre da un primo accertamento tecnico che l’opera insisterebbe su un’area ad alto rischio di pericolosità dovuta al dissesto per fenomeni di crollo che interessa la falesia che delimita il lungomare Cristoforo Colombo a sud di Piazza Castello, dell’omonimo Comune. In tale contesto l’attività degli uomini della Guardia Costiera è stata mirata a verificare le condizioni di sicurezza relativamente ai luoghi di lavoro in cui i dipendenti del chiosco-bar prestavano la loro attività.

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