Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Sequestro dell'ingegnere Calì, il sindaco: "Episodio che lascia sgomenti"

Il primo cittadino è in contatto con la famiglia del professionista rapito ad Haiti

Il sindaco Salvo Pogliese, dalla mattinata di oggi, è in contatto coi familiari dell’ingegnere catanese Vanni Calì sequestrato ieri ad Haiti, dove si trova per lavoro per conto di un’azienda di costruzioni, da una banda di ignoti rapitori. Il primo cittadino sta seguendo l’evolversi della situazione, seguita con massima attenzione dalla Farnesina: "Conosco da parecchi anni Vanni Calì, il suo signorile tratto umano e la grande competenza professionale - ha detto il  sindaco Pogliese -. Un episodio che lascia sgomenti per cui auspichiamo una rapida soluzione, affinchè il professionista, molto noto a Catania, possa presto riabbracciare i suoi familiari comprensibilmente angosciati e rasserenare i tanti suoi amici, preoccupati da questa incresciosa vicenda”. 

Sul rapimento del professionista è intervenuto anche il presidente della Regione Musumeci: "Spero in una soluzione rapida e serena per tutti, soprattutto per lui, per la sua famiglia e per i suoi amici". Parlando con l'agenzia Ansa il presidente ha ricordato la sua esperienza politica a fianco di Calì, che è stato assessore provinciale: "E' stato in quegli anni - ricorda Musumeci - un grande assessore e un ottimo dirigente. Ha studiato a Catania e si è perfezionato al Politecnico di Torino, un professionista di altissimo livello, che si è formato lavorando nelle più grandi imprese di livello internazionale. Sono vicino alla sua famiglia - conclude il governatore - e spero con tutto il cuore che si arrivi a una soluzione serena per tutti e in tempi rapidi".

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