Controlli alla pescheria di Catania, sequestrati 800 chili di pesce

11 persone segnalate e sanzioni comminate per un totale che supera i 14 mila euro. Il pesce sequestrato, destinato inevitabilmente alla distruzione, ammonta a circa 800 chili

La piazza della pescheria di Catania è stata teatro di un intenso controllo incrociato, che ha consentito di accertare numerose violazioni sulla vendita del pesce: mancanza di tracciabilità, carenze igieniche nelle modalità di conservazione, lavoratori dipendenti irregolari, mancanza di licenza per la vendita ambulante, occupazione abusiva di suolo pubblico.

Per i responsabili sono scattate severe sanzioni. Numerosi i deferimenti all’autorità giudiziaria per le irregolarità più gravi, ovvero il cattivo stato di conservazione e la sottrazione di merce sottoposta a sequestro. Mentre, per gli altri illeciti, sarà la competente autorità amministrativa ad essere interessata.

11 persone segnalate e sanzioni comminate per un totale che supera i 14 mila euro. Il pesce sequestrato, destinato inevitabilmente alla distruzione, ammonta a circa 800 chili(che avrebbe consentito guadagni per circa 18.000 euro).

IMG-20160520-WA0010-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, nuova ordinanza regionale: ecco le restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

  • Le misure restrittive fino al 31 gennaio per le "zone rosse" della provincia etnea

Torna su
CataniaToday è in caricamento