Cronaca

Si è spento a 97 anni l'ultimo partigiano catanese

Santino Serranò aveva partecipato alla lotta di liberazione dell'Italia dal nazifascismo

Si è spento a Catania Santino Serranò, 97 anni, l'ultimo partigiano vivente dei tanti etnei che parteciparono alla Lotta di Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Lo ha reso noto l'Anpi Sicilia che lo ricorda come "una figura integerrima che ha contribuito a liberare l'Italia, martoriata e disonorata dalle atrocita' fasciste" esprimendo "condoglianze alla famiglia, e solidarietà all'Anpi di Catania".

Nato a Siracusa il 23 aprile del 1923, residente da tanti anni nel capoluogo etneo, all'atto dell'armistizio del'8 settembre era militare nella Marina in Liguria, nel presidio di La Spezia. Successivamente, dopo un breve periodo di rifugio a Vezzano Ligure, si aggregò alle formazioni partigiane operative in Liguria. Per lungo tempo fece parte della Brigata Lunigiana di "Giustizia e Liberta'", comandata da Amelio Guerrieri, - battaglione " Antonio Cintoli"- operativa nella IV zona. Santino Serranò ha preso parte alla battaglia del Monte Gottero, uno degli episodi più rilevanti della Lotta di Liberazione nella provincia di La Spezia. 

Serranò, dopo lunghe peripezie vissute con il suo battaglione, in una zona totalmente ricoperta dalla neve, martoriato dal freddo intenso, riusci' a salvatasi dall'accerchiamento nazifascista. Negli ultimi anni è stato presidente onorario dell'Anpi di Catania, partecipando a tutte le iniziative.

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