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Sicilia in zona arancione, Ryanair nega rimborso aereo: compagnia aerea condannata

"La presente sentenza è importante perché viene riconosciuto il diritto al rimborso del biglietto aereo, per non averne potuto usufruire a causa del rispetto del decreto del presidente del Consiglio", spiega l'avvocato Gaetano Bianca legale dei tre passeggeri risarciti dalla compagnia aerea

La compagnia aerea Ryanair, con sentenza del Giudice di Pace di Catania n.572/2021, è stata condannata al risarcimento della somma di euro 287,17 - a cui si aggiungono le spese legali - nei confronti di tre passeggeri che avevano prenotato lo scorso settembre tre biglietti aerei Catania-Roma per il 14 novembre 2020. Il 3 novembre 2020, però, era stato emanato, a seguito dell'emergenza Covid 19, decreto che impediva lo spostamento tra Comuni e Regioni se non per motivi di salute e lavoro o necessità.

Il viaggio dei tre passeggeri non rientrava in queste ipotesi e, pertanto, erano esclusi spostamenti. Contattato il servizio assistenza Ryanair per chiedere il rimborso dei biglietti, è stato loro negato in quanto, come riferito dalla compagnia nella ricostruzione dei fatti riportati nella sentenza "il volo non era stato cancellato e quindi nessun rimborso era loro dovuto".

Il Giudice di Pace del Tribunale etneo, M. Beatrice Raneri,  ha così motivato la sua decisione di condanna a carico della compagnia aerea: "In base alle nuove disposizioni, laddove sussista l'impossibilità di far fronte ai contratti di trasporto, soggiorno e pacchetto turistico, a causa dell'emergenza Coìvid 19 e poco importa se dipenda dall'esercente, dal fruitore o da entrambi, il consumatore viene tutelato ricevendo o il totale rimbroso in denaro o il rimborso, per sua esclusiva scelta, tramite voucher di durata maggiore rispetto a quella inizialmente prevista dalla legge 27/2020".

Nel caso in questione, quindi, essendo venuta meno "la possibilità di parte convenuta - si legge nella sentenza - di eseguire la prestazione anche per cause alla stessa non imputabili e non avendo gli attori alcun interesse ad eventuale voucher, hanno diritto alla restituzione del prezzo dei biglietti".

"La presente sentenza è importante perché viene riconosciuto il diritto al rimborso del biglietto aereo, per non averne potuto usufruire a causa del rispetto del decreto del presidente del Consiglio - spiega l'avvocato Gaetano Bianca legale dei tre passeggeri - che istituiva le regioni in diverse fasce di rischio. Rispettare la legge non può ricadere economicamente sul viaggiatore".

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