Sicurezza idrogeologica, Bosco a Palazzo Chigi: “Progetti per finanziamenti europei”

All’incontroerano presenti tra gli altri il ministro dell’Ambiente e del Territorio Gianluca Galletti, il sottosegretario alla Presidenza Graziano Derio, i presidenti delle regioni – per la Sicilia c’era la vicepresidente Mariella Lo Bello - e i rappresentanti delle città metropolitane

L’assessore Luigi Bosco ha preso parte a Palazzo Chigi a una riunione sulla programmazione degli interventi per la messa in sicurezza delle città metropolitane prevista nello Sblocca Italia e nel nuovo Piano nazionale 2014-2020 contro il dissesto idrogeologico.

All’incontro erano presenti tra gli altri il ministro dell’Ambiente e del Territorio Gianluca Galletti, il sottosegretario alla Presidenza Graziano Derio, i presidenti delle regioni – per la Sicilia c’era la vicepresidente Mariella Lo Bello - e i rappresentanti delle città metropolitane.

Bosco, nel suo intervento, ha sottolineato come le problematiche del rischio idraulico e geotecnico della nostra città vadano inquadrate in un’ottica essenzialmente metropolitana, ricordando l’incontro presieduto dal sindaco Bianco il 31 ottobre scorso nel Palazzo degli elefanti con i primi cittadini dell’area etnea. Proprio per lunedì prossimo sono stati inoltre convocati nella sededell’Assessorato ai Lavori pubblici due tavoli tecnici relativi il primo al canale di gronda ovest, il secondo al canale di gronda nord- ovest.

“Lo scopo – ha detto Bosco - è quello di individuare le opere necessarie alla sistemazione del territorio sotto il profilo idrogeologico attraverso la ricognizione dei progetti esistenti e attraverso la formulazione di ulteriori opere. Questo consentirà di proporre un pacchetto di schede progettuali, con almeno un studio di fattibilità, per attingere ai finanziamenti europei che nei casi di maggiore rischio e urgenza potrebbero riguardare il finanziamento delle stesse progettazioni”.

“Finalmente– ha sottolineato Enzo Bianco – si sta lavorando tutti insieme dal livello territoriale a quello nazionale. Nella riunione di fine ottobre avevamo sviscerato le problematiche idrogeologiche riguardanti la nostra zona mettendo sul tappeto tutte le questioni riguardanti la sicurezza. L’ottica è quella di una governance agile e   fattiva che sia capace di dare delle risposte concrete e soprattutto rapide alle esigenze dei cittadini“.

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