Sidra, disservizi e "bollette pazze": il gruppo consiliare M5s scrive all’Arera

"In assenza di riscontri oggettivi, da parte della Sidra, alle richieste del M5s, sarà quindi l’Arera, se lo riterrà opportuno, ad intervenire per fare chiarezza e tutelare i clienti finali della partecipata comunale"

Gravi disservizi nell’erogazione dell’acqua, bollette “pazze”, mancate letture dei contatori, conguagli esorbitanti. "Sono troppi i disagi e i danni economici subiti dagli utenti per l’inefficienza della Sidra, partecipata del Comune. E, soprattutto, sono troppe le anomalie nelle bollette. I cittadini hanno bisogno di chiarezza e di un servizio valido e trasparente", scrive il gruppo consiliare del M5s. Ad aggravare la situazione, la pesante crisi scatenata da una guerra politica e da una amministrazione che, irresponsabilmente, ha lasciato la società senza Cda da più di due mesi. "Ancora oggi non si conoscono le vere cause delle interruzioni nella fornitura dell’acqua e non si comprendono le ragioni che hanno spinto l’azienda a emettere fatture con importi elevatissimi. La Sidra, nonostante le ripetute richieste di chiarimenti, non ha dato alcuna risposta valida e, così, il gruppo consiliare del M5s ha inviato una segnalazione all’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), primo firmatario Graziano Bonaccorsi, chiedendo un intervento urgente e l’applicazione di eventuali sanzioni. A quanto sembra, la Sidra - scrivono i consiglieri - avrebbe violato la normativa vigente: gli importi delle bollette in molti casi sono stati calcolati in base a letture presunte (per periodi molto lunghi, addirittura anche per due anni) dei contatori e non su quelle effettive, che per legge devono essere fatte a scadenze regolari. Anche per evitare conguagli spropositati", si legge nella nota del gruppo consiliare del M5s.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ci sarebbero anche altre presunte irregolarità commesse dalla Sidra: nelle bollette manca il modulo di domiciliazione bancaria (necessario perché il gestore possa richiedere il deposito cauzionale); i dati della fatturazione sono poco chiari; in alcuni casi si paga il servizio, mai erogato, di fognatura e depurazione. Quante fatture sono state emesse negli ultimi tre anni? E’ stata rispettata la normativa che prevede un numero minimo di fatture annue? Se no, sono stati accreditati ai cittadini gli indennizzi dovuti? In assenza di riscontri oggettivi, da parte della Sidra, alle richieste del M5s, sarà quindi l’Arera, se lo riterrà opportuno, ad intervenire per fare chiarezza e tutelare i clienti finali della partecipata comunale", conclude la nota.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, nel mirino i "fedeli collaboratori" del clan Santapaola-Ercolano: 21 arresti

  • Via Leopardi, carabinieri scoprono un "buco" che collegava una casa disabitata ad una banca

  • Incidente stradale a Paternò, scontro fra due mezzi pesanti: un morto

  • Il "mistero" dei fuochi d'artificio di Picanello, sparati ogni giorno a mezzanotte

  • "Iddu" e "idda": il terrore di Giarre e Riposto, stroncata dai carabinieri la cupola di La Motta

  • Sgominate bande che rubavano sui tir e nelle case: 13 arresti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento