Sigilli ad una sala scommesse abusiva scoperta a San Cristoforo

Gli approfondimenti eseguiti sui personal computer hanno permesso di accertare anche delle ulteriori violazioni alla normativa sulla tutela del diritto d’autore per effetto dell’istallazione e utilizzo di copie contraffatte del sistema operativo

I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catania hanno scoperto e sottoposto a sequestro un locale commerciale del quartiere San Cristoforo di Catania utilizzato come sala scommesse abusiva.

I finanzieri del gruppo di Catania hanno sequestrato personal computer, monitor, hardware e denaro contante al gestore del locale sprovvisto di autorizzazioni, il quale accettava on-line scommesse su siti di allibratori esteri non autorizzati dall’amministrazione dei Monopoli di Stato.

Le Fiamme Gialle hanno requisito nella sala anche un’apparecchiatura del tipo totem (la quale, attraverso la connessione telematica, permetteva il gioco su casinò virtuali gestiti da operatori illegali) ed un apparato illecito che riproduceva, nei tratti essenziali, il gioco del poker, vietato dalla disciplina richiamata dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Gli approfondimenti eseguiti sui personal computer hanno permesso di accertare anche delle ulteriori violazioni alla normativa sulla tutela del diritto d’autore per effetto dell’istallazione e utilizzo di copie contraffatte del sistema operativo. Infine, i militari hanno riscontrato l’abusivo allaccio alla rete di energia elettrica, realizzato mediante manomissione di un contatore.

Al conclusione dell’intervento, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro preventivo l’intero locale adibito a sala scommesse abusiva, segnalando il gestore all’Autorità Giudiziaria di Catania per i diversi reati accertati e, in particolare, per esercizio abusivo e organizzazione di pubbliche scommesse sportive. Al titolare sono state altresì contestate violazioni amministrative che prevedono l’irrogazione di sanzioni per oltre 25.000 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento