Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Sigonella, in arrivo 500 Marines per creare "task force"

Come ha spiegato il portavoce del Pentagono, George Little, compito primario dei Marines schierati a Sigonella sarà quello di intervenire rapidamente nel caso di nuovi attacchi al personale diplomatico e agli americani presenti in Libia, procedendo se necessario alla loro evacuazione

500 Marines dalla base di Moron, nel sud della Spagna, a Sigonella, in Sicilia. Il trasferimento risponde alla necessità di pronto intervento per Bengasi e per una Libia sempre più turbolenta.

A Moron, proprio per eventuali operazioni in Libia, erano stati recentemente inviati 550 marines di un'unità ribattezzata "Bengasi" con sei velivoli MV-Osprey, un bi-turboelica in grado di decollare e atterrare come un elicottero per poi volare come un normale aereo. L'Osprey può trasportare fino a 24 soldati completamente equipaggiati e questi velivoli sono stati trasferiti nel fine settimana nella base aerea a sud di Catania insieme ai Marines e a C-130 da trasporto e rifornimento.

Come ha spiegato il portavoce del Pentagono, George Little, compito primario dei Marines schierati a Sigonella sarà quello di intervenire rapidamente nel caso di nuovi attacchi al personale diplomatico e agli americani presenti in Libia, procedendo se necessario alla loro evacuazione. Lo spostamento a Sigonella, che ospita anche droni Global Hawk e Reaper ed è sempre più il fulcro delle operazioni Usa nel sud del Mediterraneo, rientra in una serie di misure per rafforzare la sicurezza degli americani in Libia, dopo l'attacco dell'11 settembre scorso al consolato di Bengasi in cui fu ucciso l'ambasciatore Chris Stevens.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sigonella, in arrivo 500 Marines per creare "task force"

CataniaToday è in caricamento