rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Borgo / Via Etnea

Stop ai tagli, sindacati di polizia e vigili del fuoco contro la legge di stabilità

Le associazioni di categoria chiedono di modificare la legge di stabilità per sbloccare nuove assunzioni, fondi per gli straordinari, corsi di aggiornamento e supporto per il personale in servizio. Il sindacalista del Siulp Alfio Ferrara: "Mortifica il nostro operato"

Stop ai tagli alle assunzioni ed in busta paga, no alle disparità di trattamento tra i vari corpi impegnati nel pattugliamento e nella difesa del territorio, nuovi corsi di aggiornamento per il personale in servizio. E’ quanto richiesto in maniera congiunta dai sindacati di polizia e vigili del fuoco che in tutta Italia hanno indetto delle manifestazioni di protesta contro il Governo Letta.

Polizia e vigili del fuoco in protesta - ph Andrea Di Grazia

"Stiamo manifestando a Catania e in tutte le prefetture italiane contro la recente legge di Stabilità – fa sapere il sindacalista del Siulp Alfio Ferrara -che ancora una volta mortifica il nostro operato e conferma disuguaglianze tra le varie forze dell’ordine. Se ci fosse la volontà di intervenire in nostro favore, il Parlamento potrebbe approvare un emendamento per ridurre i tagli al personale ed alle assunzioni. Chiediamo innanzitutto un immediato sblocco del turn over (l’età media degli agenti in servizio è di 45 anni) e che vengano evitati i tagli delle risorse destinate al pagamento degli straordinari".

"Attualmente sono in servizio 400 uomini in provincia di Catania –spiega Giuseppe Musarra, segretario regionale del Conapo sindacato autonomo Vigili del Fuoco –divisi in 4 turni per 10 distaccamenti. La carenza d’organico è notevole, servirebbe un 20% in più di vigili del fuoco qualificati, tra capisquadra e capi-reparto. Quest’estate per fortuna si sono verificati meno incendi rispetto lo scorso anno, ma in situazioni d’emergenza il peso ricade tutto sul personale in servizio, che non basta. Servirebbero inoltre dei nuovi corsi di aggiornamento: da troppi mesi non ci sono giornate di formazione, elemento imprescindibile per chi opera in un settore delicato come il nostro. Manca anche il supporto per i nostri uomini: avevamo chiesto assistenza psicologica per le squadre di sommozzatori impegnate nel recupero dei corpi a Lampedusa, ma non ci è stata data nessuna risposta dal distaccamento centrale di Roma".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stop ai tagli, sindacati di polizia e vigili del fuoco contro la legge di stabilità

CataniaToday è in caricamento