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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Sindaco di Acireale chiedeva voti per "referente politico", D'Agostino: "Confido nella Magistratura"

"La persona favorita" dal comportamento del sindaco di Acireale, del luoguotenente della Municipale Nicolò Urso e dei due imprenditori coinvolti nell'inchiesta Sibilla, è proprio D'Agostino. A confermarlo, in conferenza stampa, è stato il Procuratore capo Carmelo Zuccaro

"Quel che sta accadendo, per i rapporti che mi legano al sindaco di Acireale, è un duro colpo per il sottoscritto e per il progetto politico. La ragione appare evidente: quattro anni di coraggioso buon governo e lotta al malaffare. Siamo a pochi giorni dal voto per il rinnovo del Parlamento italiano. Io sono candidato e mi ritrovo nella necessità di decidere, con il cuore gonfio di dolore, cosa fare". Con queste parole interviene Nicola D'Agostino, candidato alle elezioni regionali, il cui nome è apparso nell'inchiesta che oggi ha portato all'arresto del sindaco Roberto Barbagallo. 

"La persona favorita" dal comportamento del sindaco di Acireale, del luoguotenente della Municipale Nicolò Urso e dei due imprenditori coinvolti nell'inchiesta Sibilla, è proprio D'Agostino. A confermarlo, in conferenza stampa, è stato il Procuratore capo Carmelo Zuccaro, mentre le fiamme gialle, indirettamente, avevano parlato del "referente politico" di Barbagallo. 

"Occorrerà che si agisca tutti con tempestività nel rispetto di familiari ed amici, ma soprattutto della nostra Città - dichiara D'Agostino che non risulta coinvolto nell'inchiesta - Confido nell'operato della Magistratura affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda. E' mia convinzione che Roberto Barbagallo possa dimostrare la sua linearità di condotta".

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